Calcio, Spalletti: “Out McKennie e Thuram”
Roma, 28 ago. (askanews) – La Juventus prepara l’esordio casalingo in campionato contro il Parma. Alla vigilia della sfida dell’Allianz Stadium, in programma sabato alle 20.45, Luciano Spalletti fa il punto sulla squadra, sul mercato e sulle condizioni dei giocatori, a partire dall’assenza di Kenan Yildiz.
“Vogliamo fare un calcio offensivo”, spiega l’allenatore bianconero, che invita però a non perdere l’equilibrio. “Bisogna ricercare sempre le stesse cose, andare a giocare la partita nella metà campo avversaria e quella è una terra di conquista: servono equilibrio e profondità”.
Spalletti si sofferma quindi sul Parma, avversario che considera insidioso: “È una squadra che trova sempre una soluzione. L’anno scorso Cuesta e Cherubini hanno rimesso insieme la squadra, quest’anno si è già vista la ripartenza di Traoré, la qualità di Bernabè e gli inserimenti di Valeri”.
Il tecnico bianconero difende poi il lavoro della squadra dopo la prima giornata: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, se no si guarda sempre il bicchiere mezzo vuoto”. Secondo Spalletti, la Juventus ha dimostrato di saper reagire alla pressione degli avversari, ma deve imparare a chiudere prima le partite.
Sul mercato, l’allenatore promuove il lavoro della società e conferma l’interesse per Kessié: “Essendo a parametro zero è più facile di altri. Senza uscite diventa impossibile per noi portare gente dentro”. Su Nico Gonzalez è netto: “Siamo contenti se rimane con noi, non siamo disposti a regalarlo perché riteniamo che abbia un valore importante”.
Spalletti parla anche di Kolo Muani, al centro delle discussioni dopo alcune sue precedenti dichiarazioni: “Abbiamo totale fiducia nelle sue qualità. È un calciatore bravissimo nel venir incontro e quando inizia a galoppare diventa difficile recuperargli il terreno”. Il tecnico sottolinea però la necessità che il francese ritrovi continuità: “Ha bisogno di giocare”.
L’assenza più pesante sarà quella di Yildiz, ma Spalletti assicura di avere alternative: “La società ha già preso calciatori che lo possono sostituire”. Tra i nomi indicati ci sono Alajbegovic, Ekhator e Nico Gonzalez. “Ci sono le alternative, ma noi vogliamo lui. Ci dispiace per quello che è successo, per la qualità del giocatore e la perfezione dell’uomo”.
Sul giovane Alajbegovic, Spalletti invita a non creare eccessive aspettative: “È un ragazzo di 19 anni. Troppa aspettativa può essere un problema, ma sono convinto che riuscirà a far vedere il suo repertorio”.
Quanto alle condizioni della squadra, oltre a Yildiz non saranno disponibili McKennie e Thuram è in dubbio: “Valuteremo domattina”. Tutti gli altri giocatori sono invece a disposizione, con qualche situazione da gestire dopo la settimana di lavoro.
Infine, un elogio a Jannik Sinner, reduce dalla visita alla Juventus: “È stato tutta la settimana con noi. Ha detto cose molto importanti, come il fatto che bisogna focalizzarsi sul gesto e sulla scelta da fare per togliere la pressione del momento”. E Spalletti aggiunge: “Siccome lui è il Maradona del tennis bisogna capire bene le cose che dice”.
Sul sorteggio di Europa League, il tecnico ricorda la responsabilità della Juventus per il calcio italiano: “A leggerlo così crea la possibilità di essere fiduciosi, però poi le partite vanno giocate”.
