Milano, qualità aria migliorata in piazza scolastica via Corridoni
Milano, 28 ago. (askanews) – Aria più pulita per studenti, studentesse e residenti a Milano. A oltre un anno di distanza dalla realizzazione della piazza aperta di via Corridoni, Respighi e Savarè, i dati sulla qualità dell’aria raccolti da Amat testimoniano l’efficacia ambientale del quinto intervento di urbanismo tattico che ha interessato il Municipio 1. Il monitoraggio sperimentale, condotto secondo una metodologia innovativa che combina dati raccolti ante e post operam tramite misurazioni statiche e dinamiche, fotografa un miglioramento della qualità dell’aria sia nelle aree di nuova pedonalizzazione sia nelle vie limitrofe.
Nello specifico, le analisi dinamiche realizzate a livello stradale nell’ambito delle aree pedonali rivelano che, in seguito alla creazione della piazza scolastica, la riduzione dell’esposizione al PM10 ha toccato picchi del 20% (in via Savarè), mentre la concentrazione di TSP – Particolato totale è diminuita fino al 30% (in via Corridoni). Grazie alle misurazioni statiche raccolte tramite la strumentazione installata al secondo piano dell’Istituto omnicomprensivo Musicale Statale di via Corridoni, inoltre, è stato possibile constatare come, nel periodo post operam, la fascia oraria di picco giornaliero – ovvero tra le 10 e le 11 di mattina – sia stata caratterizzata da incrementi meno accentuati delle concentrazioni di PM10 e da una sistematica riduzione delle concentrazioni del particolato più fine (PM2.5 e PM1).
Per quanto riguarda le vie adiacenti alla piazza scolastica, le analisi condotte dai tecnici di Amat tramite la strumentazione mobile evidenziano che i miglioramenti più significativi si sono verificati in via Conservatorio, dove i livelli di PM10 sono diminuiti del 22%, mentre quelli di TSP – Particolato totale si sono ridotti del 30%. A questo quadro, infine, si aggiungono le rilevazioni sui livelli di concentrazione di PM2.5 e Black carbon. In relazione a questi ultimi due indicatori, sono state registrate variazioni eterogenee, ma comunque poco significative da un punto di vista statistico perché collegate a livelli di partenza ante operam già molto bassi nell’intero quadrante urbano.
A fronte di questo quadro complessivo, i dati raccolti dimostrano come gli interventi di pedonalizzazione e le conseguenti modifiche alla circolazione veicolare abbiano favorito una simultanea contrazione delle emissioni allo scarico degli autoveicoli e delle polveri sollevate dal suolo dai mezzi stessi. Ciò, di conseguenza, ha ridotto l’esposizione agli inquinanti in prossimità della scuola, offrendo beneficio alla salute della comunità scolastica. In definitiva, le analisi svolte da Amat hanno dimostrato l’efficacia della piazza aperta come azione del Piano Aria Clima (Pac) finalizzata al contrasto dell’inquinamento atmosferico e alla tutela dei soggetti più vulnerabili ai suoi effetti sanitari.
“I dati scientifici raccolti da Amat sono preziosi perché dimostrano l’efficacia della pedonalizzazione di via Corridoni e ci forniscono spunti fondamentali per pianificare i futuri interventi di trasformazione dello spazio pubblico – dichiara l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei -. Le rilevazioni effettuate, infatti, ci consentono di dire che per ottenere risultati significativi per l’ambiente e per la salute delle persone è necessario progettare le piazze scolastiche del futuro in modo che, oltre a garantire maggiore sicurezza stradale, abbiano un’estensione e una conformazione tali da avere un impatto significativo sulla qualità dell’aria, riducendo di conseguenza l’esposizione agli inquinanti delle comunità scolastiche”.
“Il prossimo passo – aggiunge il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu – è quello di consentire il superamento della provvisorietà degli interventi tattici, reperendo in maniera sistematica le risorse economiche per procedere man mano alla progettazione definitiva degli spazi pedonali, incrementando il verde presente e gli arredi e ripavimentando a raso gli spazi, sul modello di quanto già realizzato ad esempio a Dergano, al Corvetto e in altri quartieri della città”.
