A Villa Gaia nel Pavese le opere “Thoughtless” dell’artista Giuppy
Milano, 2 set. (askanews) – Sarà inaugurata il 5 settembre negli spazi della Fondazione Villa Gaia, a Rea (Pavia), la mostra “Thoughtless” di Giuseppe Valia, in arte Giuppy, inserita nel programma del Festival Connessioni “Scintille”, promosso dalla Fondazione insieme agli Stati Generali delle Donne. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 29 settembre.
La mostra nasce nel contesto del progetto sociale di Villa Gaia, impegnata nella realizzazione di un centro dedicato all’accoglienza, alla formazione e al sostegno di donne vittime di violenza, discriminazione, emarginazione e povertà, oltre che delle giovani generazioni. L’iniziativa propone così un incontro tra arte contemporanea e attivismo sociale, con l’obiettivo di utilizzare la cultura anche come strumento di inclusione e rigenerazione del territorio.
Al centro dell’esposizione il ciclo “Thoughtless”, nel quale Giuppy rielabora il gesto del writing trasformando la firma urbana, ripetuta migliaia di volte, in ritmo, materia e contemplazione. La ripetizione del segno, privata della sua originaria funzione identitaria e competitiva, diventa un processo meditativo che invita lo spettatore a rallentare lo sguardo.
Le opere sono realizzate attraverso la sovrapposizione di spray, pigmenti, oli, acrilici, inchiostri e materiali diversi, dando vita a superfici stratificate che, a seconda della distanza, possono evocare tessuti organici, cellule, paesaggi digitali, reti neurali o mappe cosmiche. L’artista definisce queste composizioni “ambienti analogici post-digitali”.
La ricerca di Giuppy parte dalla cultura underground e dalla street art per approdare a una dimensione più introspettiva e spirituale, mantenendo la forza fisica del gesto originario e trasformandola in un linguaggio pittorico autonomo. “Dipingere è come entrare in una bolla dove il tempo è sospeso e nient’altro esiste”, afferma l’artista.
Giuseppe Valia ha ottenuto riconoscimenti internazionali agli American Illustration di New York nel 2020, 2021 e 2022 e al Latin American Illustration nel 2016. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all’estero e sono state esposte anche all’Università degli Studi di Pavia, nella mostra “Pasqua in Ateneo”, insieme alle opere del maestro Xante Battaglia.
Attorno alla sua ricerca si è inoltre sviluppato l’interesse dell’industria creativa internazionale, in particolare per le possibili applicazioni dei suoi pattern nei settori della moda, del design, dell’interior decoration e dell’arredamento. La mostra di Villa Gaia intende dunque coniugare sperimentazione artistica, responsabilità sociale e valorizzazione dell’Oltrepò pavese, sostenendo al tempo stesso la missione della Fondazione.
