Cogne: prorogata la mostra Il cantico delle Creature di Barbara Tutino ed Emo Brocard
L’esposizione, inizialmente in programma fino al 7 settembre, resterà aperta fino a domenica 13 settembre, con aperture mercoledì 9, venerdì 11 e domenica 13 settembre dalle 15.30 alle 18.30, a ingresso libero
Cogne: prorogata la mostra Il cantico delle Creature di Barbara Tutino ed Emo Brocard.
Fondation Grand Paradis proroga di una settimana la mostra «Il Cantico delle Creature», con le opere di Barbara Tutino e le sculture di Emo Broccard, allestita nella Cappella di Sant’Antonio a Ponte della Tina, nella frazione Moline di Cogne.
L’esposizione, inizialmente in programma fino al 7 settembre, resterà aperta fino a domenica 13 settembre, con aperture mercoledì 9, venerdì 11 e domenica 13 settembre dalle 15.30 alle 18.30, a ingresso libero.
L’esposizione
La mostra, organizzata da Fondation Grand Paradis in collaborazione con la parrocchia di Cogne, è piccola per dimensioni, ma capace di richiamare per tutta l’estate un pubblico numeroso e attento, con presenze qualificate e un flusso costante di visitatori italiani e stranieri, molti dei quali arrivati alla cappella a piedi.
Un dato che conferma quanto i luoghi minori del territorio, quando abitati dall’arte, sappiano diventare destinazioni culturali a pieno titolo.
Inaugurata a fine luglio, l’esposizione si è aperta con la profonda riflessione del vescovo Franco Lovignana, dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della sua morte: un intervento che ha restituito al Cantico la sua forza di testo vivo, capace di parlare – in un tempo segnato da guerre, crisi ambientali e nuove disuguaglianze – del rapporto tra l’uomo, la natura e tutti gli altri esseri viventi.
Al centro della cappella è collocato il ritratto di San Francesco: un volto essenziale e luminoso, dipinto da Barbara Tutino, che raccoglie lo sguardo di chi entra e dà origine a tutto il percorso espositivo. Attorno, nello spazio raccolto della cappella, le grandi tele dell’artista – il sole, la luna, i lupi, le acque – incontrano le sculture in tiglio, radice e noce di Emo Broccard, in un contrappunto tra pittura e legno che sembra nascere dal luogo stesso.
(re.aostanews.it)
