Leopaletti e la maledizione dello specchio nero
Roma, 6 set. (askanews) – Al campeggio Mannaro non si gioca per vincere. Si gioca per sopravvivere. È quello che scoprirà Leo Paletti nel terzo volume della saga a lui dedicata, quando l’autobus su cui viaggia si ferma nel cuore della pineta di Marina Mortea, dove il protagonista verrà coinvolto in una serie di giochi bestiali capaci di mettere alla prova non solo il suo corpo, ma anche i suoi sentimenti per Isidora. Tra strane filastrocche, un luna park dell’orrore, un’antica strega e sfide sempre più pericolose, Leo porterà alla luce un segreto rimasto sepolto troppo a lungo, imparando che una volta rotto uno specchio non tutto può essere rimesso a posto, e che alcune verità chiedono un prezzo che nessuno è disposto a pagare. È “Leopaletti e la maledizione dello specchio nero”, il nuovo capitolo della saga firmata da Simone Dall’Agata.
Simone Dall’Agata è Art Director e narratore visivo, cresciuto nell’immaginario pop degli anni Ottanta e Novanta. Appassionato di horror e fantasy, racconta storie in cui avventura, mistero e ironia si intrecciano, dando vita a mondi che restano dentro anche dopo l’ultima pagina.


