Caro riscaldamento, Sunia «serve chiarezza sulla ripartizione delle spese»
Casa
di Danila Chenal  
il 10/09/2026

Caro riscaldamento, Sunia «serve chiarezza sulla ripartizione delle spese»

il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari invita a verificare con attenzione la voce spese per il riscaldamento

Spese condominiali, Sunia: «serve chiarezza sulla ripartizione».  A chiederla il Sindacato  Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari per «una maggiore tutela delle famiglie».

Con l’avvicinarsi della stagione invernale la voce che può incidere in maniera significativa sui bilanci delle famiglie è il costo legato al riscaldamento.

Il Sunia VdA richiama quindi l’attenzione dei cittadini sulla necessità di verificare con attenzione gli importi richiesti e i criteri utilizzati per la ripartizione delle spese, senza limitarsi a corrispondere automaticamente le somme indicate nei prospetti condominiali.

Le  raccomandazioni

«Per quanto riguarda il riscaldamento, in particolare – si legge in un comunicato -, la spesa deve tenere conto sia dei consumi volontari, legati all’effettivo utilizzo del servizio da parte dei singoli appartamenti, sia dei consumi involontari, connessi alle dispersioni e al funzionamento complessivo dell’impianto. La regola generale prevista dal Codice civile stabilisce che le spese necessarie per la conservazione e il godimento delle parti comuni dell’edificio e per i servizi di interesse comune siano sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, secondo i relativi millesimi, salvo diversa convenzione».

«È fondamentale che ogni voce presente nei bilanci e nei rendiconti condominiali – sottolinea il Sunia -sia chiara, documentata, correttamente attribuita e comprensibile a tutti i condomini.Un richiamo particolare riguarda gli inquilini, che non sono necessariamente tenuti a sostenere le stesse spese a carico del proprietario dell’immobile. In questi casi è necessario verificare la natura dell’onere,quanto stabilito dal contratto di locazione e la normativa applicabile. Di fronte a richieste poco chiare o importi difficili da comprendere, è opportuno chiedere la documentazione e verificare preventivamente quali spese siano effettivamente a carico dell’inquilino».

Il consiglio

«Il Sunia  invita pertanto i cittadini a controllare attentamente i rendiconti condominiali e le singole voci di spesa, verificare i criteri utilizzati per la ripartizione, con particolare attenzione ai costi del riscaldamento, conservare rendiconti, bollette, comunicazioni dell’amministratore e altra documentazione, chiedere spiegazioni in presenza di aumenti anomali, importi poco chiari o spese apparentemente non pertinenti e, per chi è in affitto, verificare quali oneri siano effettivamente a proprio carico sulla base del contratto di locazione e della normativa vigente, chiedendo, in caso di dubbi, chiarimenti prima di considerare automaticamente dovuta qualsiasi somma».

(re.aostanews.it)

Supermercato al Quartiere Dora, Uniti a sinistra: «Basta cementificazione, lottiamo per il verde»
Il movimento composto da Area Democratica, Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista e Risorgimento socialista presenta in comune le osservazioni contro la variante al Pud. «È una battaglia simbolica a difesa del verde»
il 10/09/2026
Il movimento composto da Area Democratica, Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista e Risorgimento socialista presenta in comune le osservazioni con...
Plaisirs de culture: Echi francescani apre la rassegna culturale
L'appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 21 in piazza Chanoux ad Aosta dove rivivrà la chiesa scomparsa di San Francesco attraverso la commistione di immagini, suoni, parole e apparizioni luminose
il 10/09/2026
L'appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 21 in piazza Chanoux ad Aosta dove rivivrà la chiesa scomparsa di San Francesco attraverso la commistio...