Cogne Acciai Speciali: buone notizie per 75 lavoratori a tempo determinato
Eviteranno lo staff leasing, che d'ora in poi sarà adottato per le assunzioni tramite agenzia interinale. Nella trattativa tra azienda e sindacati poche novità in materia di integrativo
Un’ottima notizia per i lavoratori a tempo determinato, in particolare per i 75 già inseriti in azienda, ma anche una sorta di stallo in materia di integrativo, non avendo ancora toccato il discorso economico. Questo il bilancio dell’incontro di giovedì in Confindustria tra Cogne Acciai Speciali (presente il direttore di stabilimento Matteo Diani) e sindacati.
Cogne Acciai Speciali: niente staff leasing per 75 lavoratori
Il risultato, come detto, riguarda principalmente 75 lavoratori a tempo determinato già presenti in azienda.
Per loro, infatti, non scatterà lo “staff leasing” (ossia l’assunzione da parte di un’agenzia interinale e non dell’azienda) e al termine dei contratti (24 mesi il massimo dei rinnovi possibili) ci potrà essere direttamente l’assunzione da parte della Cogne Acciai Speciali.
Diverso il discorso per i nuovi assunti, come spiegano le sigle sindacali.
Fim Cisl: «Risultato eccellente»
Soddisfatto per la parte relativa ai tempi determinati il segretario della Fim Cisl Hans Pistolesi.
«Per 75 persone, al termine del contratto, poteva scattare l’assunzione in somministrazione, mentre l’azienda ha deciso che i lavoratori in essere al 31 agosto rimarranno dipendenti Cogne – sottolinea Pistolesi -. Discorso diverso per le nuove assunzioni, per cui scatterà lo staff leasing. I lavoratori saranno assunti a tempo indeterminato dall’agenzia interinale (Synergie) e poi lavoreranno per quattro anni in azienda, dopodiché potrà esserci il passaggio sotto Cogne».
Per Pistolesi è «un risultato eccellente – evidenzia -. Abbiamo però voluto mettere la clausola di rivederci tra un anno per discutere queste tempistiche in caso di ripresa».
Sull’integrativo si va avanti a piccoli passi.
«L’azienda ha proposto, per il premio di risultato, di modificare un fattore con un altro coefficiente, anche accessibile, ma non si è parlato di budget – conclude -. Vedremo nei prossimi incontri».
Fiom: «Un primo successo per i lavoratori»
Appare soddisfatto anche il segretario della Fiom Cgil Fabrizio Graziola.
«In materia di integrativo, l’azienda ha proposto un nuovo parametro al posto della resa degli impianti – spiega -. Non è una cattiva idea, ma chiaramente manca la parte economica per valutare».
Sui tempi determinati c’è soddisfazione.
«D’ora in avanti, l’azienda assumerà attraverso agenzia interinale, utilizzando lo staff leasing per 48 mesi, per poi arrivare all’assunzione da parte dell’utilizzatore – specifica -. Abbiamo evitato che i 75 già assunti passassero sotto Synergie, cosa che avrebbe allungato i tempi per la loro assunzione; questi rimarranno in Cogne e credo che sia un bel successo, visto peraltro che storicamente circa l’80% dei tempi determinati viene poi confermato».
Uilm: «Accordo positivo, ma qualche incognita per il futuro»
«Abbiamo raggiunto un accordo positivo per i lavoratori a tempo determinato già in azienda – sottolinea il segretario Uilm Gabriele Belmonte -. Sicuramente è una notizia positiva, anche se non è molto positivo il discorso relativo alla stabilità di coloro che saranno assunti con quattro anni di contratto tramite agenzia interinale. Sappiamo tutti che la tranquillità per i lavoratori è sicuramente superiore con un contratto da parte dell’azienda con cui si lavora».
Savt: «Soddisfatti per i 75 determinati»
Sulla stessa lunghezza d’onda Zeno Pucci, segretario di Savt Industrie.
«L’accordo sui lavoratori a tempo determinato ci soddisfa, anche se avevamo chiesto rassicurazioni sul futuro; almeno è stato strappato un accordo per rivedersi tra un anno – dice -. Sull’integrativo, il nuovo parametro credo che sia abbastanza centrato e controllabile in qualsiasi momento, ma è chiaro che senza la parte economica non ci sono ancora basi per capire. Ora aspettiamo anche le proposte dell’azienda sul resto dell’integrativo, su cui stiamo lavorando passo passo».
Il nuovo incontro tra azienda e sindacati si terrà martedì 29 settembre.
(al.bi.)
