Valtournenche celebra la sua tradizione montanara: torna la rassegna bovina degli allevatori
Il 16 settembre la tradizione degli allevatori locali torna protagonista con la Rassegna bovina, una giornata dedicata al patrimonio rurale della valle che culminerà con l’attesa battaglia dei manzi.
Ci sono giornate in cui una valle sembra fermare il tempo. Giornate in cui il profumo dell’erba, il suono dei campanacci e il lento movimento delle mandrie raccontano una storia che appartiene alla montagna da generazioni.
È questa l’atmosfera che si respirerà a in località Le Clou a Maen di Valtournenche il 16 settembre 2026, inoccasione della Rassegna bovina, appuntamento organizzato dall’assessore all’Agricoltura Luca Vallet del Comune di Valtournenche e dedicato agli allevatori locali.
Un evento che va oltre la semplice esposizione degli animali e che rappresenta un momento di incontro, condivisione e valorizzazione di una delle tradizioni più autentiche del territorio valdostano.
Il volto autentico della montagna
In una valle conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria bellezza del Cervino, esiste un’altra Valtournenche, più discreta e profondamente legata alla vita quotidiana della comunità.È quella degli allevatori, delle stalle, dei pascoli e degli alpeggi. È una montagna fatta di lavoro e dedizione, nella quale il rapporto con gli animali non è soltanto un’attività economica, ma parte di una cultura tramandata nel tempo. La Rassegna bovina porta questo patrimonio al centro dell’attenzione, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino gli animali e, soprattutto, le persone che se ne prendono cura.Per gli allevatori locali è un momento importante: un’occasione per presentare il frutto del proprio lavoro e per ritrovarsi insieme, rinsaldando quei legami di comunità che costituiscono una delle ricchezze più preziose della montagna.
Una tradizione che diventa festa ![]()
La giornata del 16 settembre avrà anche un momento particolarmente atteso: la battaglia dei manzi. Un appuntamento che aggiunge spettacolarità alla manifestazione e che affonda le proprie radici nella tradizione valdostana.
La competizione, con il confronto tra gli animali, richiama una consuetudine antica e fortemente radicata nella cultura pastorale della regione.Sarà l’occasione per vivere da vicino un momento caratteristico della vita rurale valdostana, in un contesto nel quale tradizione e partecipazione popolare si incontrano.Ma il vero significato della giornata va oltre lo spettacolo.
La battaglia dei manzi, così come la rassegna, è parte di una cultura che continua a vivere perché esistono persone che ogni giorno scelgono di custodirla e tramandarla.
Un invito a scoprire la Valtournenche più vera ![]()
Per il visitatore, partecipare alla Rassegna bovina significa scoprire un volto autentico della Valle. Quello di una comunità che mantiene vivo il proprio rapporto con la montagna e che trova nell’allevamento uno dei fili che uniscono passato e presente.È anche un modo diverso per vivere Valtournenche: non soltanto come straordinaria destinazione alpina, ma come territorio vivo, fatto di persone, animali, tradizioni e attività che ne costruiscono ogni giorno l’identità.Sarà una giornata per incontrare gli allevatori locali, conoscere da vicino il mondo dell’allevamento e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera di una festa che parla di montagna, di passione e di appartenenza.Perché la montagna più autentica non è soltanto quella che si ammira.
Il programma
- Ore 10: presentazione bovine. A seguire premiazione;
- ore 12: pranzo nel capannone aperto a tutti (a pagamento);
- ore 14: battaglia dei manzi.
Contatti
Office du tourisme Valtournenche tel. 0166 92029, Breuil-Cervinia 0166 949136;

