Pré-Saint-Didier: confermata ordinanza sgombero condomini Palleusieux
Respinte le richieste cautelari di sospensione del provvedimento emesso a seguito dell'evento franoso del 31 marzo 2026
Respinte le richieste cautelari di sospensione, l’ordinanza di sgombero resta in vigore. Sorride decisamente, per il momento, al Comune di Pré-Saint-Didier l’approdo dal Tar del ricorso presentato dai condomini Framboise, Melisse, Apricot, Courmaison, Berger, Elettra e Le Grenadier, contro l’ordinanza di evacuazione disposta dalla sindaca di Pré-Saint-Didier, Veronica Pellizzari, a seguito della frana che, lo scorso 31 marzo, aveva visto il crollo di circa 300 metri cubi di roccia nella frazione di Palleusieux – Route du Mont-Blanc. Lo ha appreso Gazzetta Matin (approfondimento edizione cartacea e e-edition di lunedì 14 settembre).
L’ordinanza
Ricordiamo che l’ordinanza, con divieto di accesso e utilizzo degli immobili di Palleusieux, era stata disposta lo scorso 3 luglio in quanto i condomini erano «interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico riconducibili ad episodi di frana, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica e privata».
Niente sospensiva
Nella camera di consiglio del Tar dello scorso 10 settembre, la presidente Giuseppina Adamo, il primo referendario Daniele Busico e il referendario estensore, Alessandro Fardello, dopo un esame sommario, hanno respinto l’istanza cautelare di sospensione, riservandosi poi l’approfondimento, ma sentenziando il compensamento delle spese. Secondo le motivazioni dei giudici, il ricorso dei condomini coinvolti non sarebbe assistito dal fumus boni iuris in quanto l’ordinanza «parrebbe legittimata dall’urgenza del provvedere, stante l’imminenza del pericolo per l’incolumità pubblica, che non appare fronteggiabile nell’immediatezza con provvedimenti alternativi tipici».
Per il tribunale, «il pregiudizio prospettato dai ricorrenti appare» eventualmente, soggetto a un possibile «ristoro economico» e presumibilmente nulla più.
La sentenza, comunque, sarà emessa nelle prossime settimane. «Viene confermata la correttezza e la responsabilità del nostro modo di agire» commenta la sindaca Veronica Pellizzari, riservandosi di entrare poi nei dettagli della questione più avanti.
(re.aostanews.it)


