Aosta: settimana europea della mobilità sostenibile, apre il Sustainability Village
Novità per l'edizione 2026, con un spazio dedicato a street food, divertimento, intrattenimento e approfondimenti al Jardin de l'Autonomie
Sarà inaugurato oggi, alle 18, il Sustainability Village del Jardin de l’Autonomie, l’atout giocato dal comune di Aosta per l’edizione 2026 della Settimana europea della mobilità sostenibile.
Mobilità sostenibile: apre il Sustainability Village
Il Sustainability Village diventerà il centro di gravità della settimana della mobilità sostenibile, grazie a stand, attività informative, educative e dimostrative, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione, socialità e intrattenimento.
Il via è fissato per le 18 di venerdì con l’inaugurazione e la presentazione dell’associazione Opep Ets di Carmagnola, apertura degli stand e area street food.
Alle 19, aperitivo in consolle, seguito alle 21 dal Mega karaoke Ke-Cantata, organizzato con Baile Festival.
Sabato 19, il Village sarà aperto dalle 10 con stand, area food e intrattenimento.
In giornata spazio a tornei di calciobalilla e Beyblade, mentre alle 15 ci sarà la dimostrazione di Bike trial, ciclofficina e percorso in bici per grandi e piccini.
Alle 18, ancora aperitivo in consolle, con a seguire dj set.
Infine, domenica, premiazioni dei tornei, nuova tappa di Bike trial, ciclofficina e percorso bici, aperitivo in consolle e dj set anni ’90 e 2000.
Mobilità sostenibile, l’assessore: «Sustainability village opportunità per avvicinare le persone»
«La prima edizione del Sustainability Village rappresenta un’opportunità per rendere il tema della mobilità sostenibile più accessibile grazie a iniziative aperte alla cittadinanza e realizzate in collaborazione con numerosi soggetti – spiega l’assessore alla Transizione ecologica Luca Tonino -. Fare rete è fondamentale per affrontare il tema della mobilità con attività informative, educative e dimostrative, affiancandole a momenti di partecipazione e condivisione. L’auspicio è che questo primo appuntamento possa diventare un’occasione per avvicinare sempre più persone a una mobilità più sostenibile e consapevole».
(al.bi.)
