Plaisirs de culture: presentazione del libro Diálogos. Artigianato e immagini di devozione
Il volume sarà presentato nella suggestiva cornice del chiostro della Collegiata dei Santi Pietro e Orso ad Aosta, mercoledì 23 settembre, alle 17.30
Plaisirs de culture: presentazione del libro Diálogos. Artigianato e immagini di devozione
Il volume sarà presentato nella suggestiva cornice del chiostro della Collegiata dei Santi Pietro e Orso ad Aosta, mercoledì 23 settembre, alle 17.30.
L’opera nasce dal percorso espositivo diffuso Diálogos promosso da L’Artisanà in collaborazione con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, per lasciare una traccia tangibile della mostra, ambientata in quattro sedi: il Museo dell’artigianato valdostano di Fénis, con il tema del Segno; il Priorato di Sant’Orso ad Aosta, con la Memoria; il Castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre, con il Legame; la Cappella del Santo Sudario e il parco del Castello di Introd, con il Ritorno.
Il commento
«Progetti come Diálogos possono favorire nuovi percorsi di visita e consolidare una proposta capace di parlare a pubblici diversi. La collaborazione mette in circolo conoscenze e consente anche alle esperienze meno note di entrare in un racconto regionale più forte. La promozione culturale diventa così parte di uno sviluppo equilibrato, rispettoso delle identità locali e capace di produrre ricadute diffuse» sottolineano gli assessori Erik Lavevaz e Luigi Bertschy.
Per Alessia Duroux, responsabile del Mav, e Viviana Maria Vallet, dirigente della Struttura Beni Storico Artistici e Gestione dei siti culturali «la mostra Diálogos è capace di mettere in relazione patrimonio storico-artistico, artigianato, comunità e paesaggio culturale. Il progetto supera una lettura separata dei singoli beni e propone invece una narrazione fondata sui legami tra oggetti, contesti di provenienza, funzioni originarie e significati simbolici».
La motivazione
La scelta di inserire la presentazione nel programma di Plaisirs de Culture nasce proprio alla luce del tema scelto per questa edizione. Rinnovare, resistere, reinventare significa anche interrogarsi sul modo in cui il Patrimonio viene custodito, trasmesso e restituito alle generazioni future.
Diálogos si colloca pienamente in questa prospettiva, mettendo in relazione testimonianze che appartengono alla storia, alla devozione, all’artigianato e alla memoria della Valle d’Aosta e offrendo loro nuove occasioni di lettura e di confronto.
Il curatore della mostra, Thomas Linty, ribadisce che «gli oggetti non sono testimonianze isolate, ma frammenti di una storia condivisa; i segni non appartengono al passato, ma continuano a interrogare il presente».
Il catalogo della mostra Diálogos. Artigianato e immagini di devozione vuole lasciare una traccia che va oltre l’esperienza espositiva: testimonianza di una parte profonda della cultura valdostana, fatta di materia e di fede, di mani e di immagini, di luoghi, di uomini e di memoria.
(re.aostanews.it)
