PreSERVE YOUR FUTURE: al via la campagna itinerante
Roma, 18 set. – Progetti personali e stabilità economica sono alcuni dei fattori che oggi possono portare a posti-cipare la maternità. I tempi della vita, però, non sempre coincidono con quelli biologici. Anche da queste riflessioni nasce “PreSERVE YOUR FUTURE – Tutela la salute riproduttiva”, la campagna di sensibilizzazione sulla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), promossa con il contributo non condizionante di IBSA Italy, che attraverso un camper medico itinerante in cinque città italiane offrirà la possibilità alle giovani donne, tra i 25 e i 35 anni, di effettuare gratui-tamente il test dell’AMH sulla riserva ovarica, accompagnato da un momento di informazione e counseling volto a promuovere una maggiore conoscenza della propria salute riproduttiva.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio delle tre società scientifiche SIFES, Società Italiana di Fertilità e Sterilità, SIdR, Società italiana della riproduzione e SIRU, Società Italiana della Ripro-duzione Umana e un board scientifico composto da cinque esperti di Medicina della Ri-produzione: Alberto Vaiarelli, Giovanna Sighinolfi, Francesca Papini, Roberta Venturel-la e Annalisa Liprino. Gli specialisti hanno contribuito allo sviluppo della campagna e alla rea-lizzazione di un documento informativo dedicato ai principali aspetti della salute riproduttiva, dal-la prevenzione alle tecniche di PMA, fino al significato e alla corretta interpretazione del test dell’Ormone Antimülleriano (AMH). Conoscere il funzionamento del proprio corpo, i cam-biamenti legati all’età e i fattori che possono influire sulla fertilità aiuta infatti a compiere scelte più consapevoli in vista di un’eventuale gravidanza.
“Parlare di salute riproduttiva significa innanzitutto fornire alle giovani donne conoscenze e strumenti utili prima che emergano eventuali difficoltà di concepimento”, dichiara Carlo Alviggi, Presidente di SIFES, Società Italiana di Fertilità e Sterilità. “Attività di sensibilizzazione co-me questa contribuiscono a promuovere la fertilità come parte integrante della salute femminile, offrendo strumenti utili per pianificare consapevolmente il proprio futuro, nel pieno rispetto delle scelte individuali.”
Sarà Milano, il prossimo 2 e 3 ottobre, ad inaugurare la campagna itinerante. Presso l’Arco della Pace sarà presente un camper medico attrezzato, all’interno del quale ci si potrà sotto-porre, dalle ore 7.30 alle 10.00, attraverso un semplice prelievo di sangue al test AMH e rice-vere informazioni e counseling durante il corso delle due giornate. I risultati saranno successi-vamente consultabili attraverso il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico. Per sottoporsi all’esame sarà necessario iscriversi tramite il sito https://babyheart.it/preserve-your-future/ : le donne in possesso dei requisiti previsti potranno prenotare uno degli slot disponibili nei due giorni, fino a esaurimento dei posti.
Negli ultimi anni l’età della maternità ha visto un progressivo innalzamento a cui si è affiancato un ricorso sempre più frequente alla Procreazione Medicalmente Assistita. In Italia, l’età media in cui si diventa madri ha raggiunto i 33,4 anni1, mentre i parti a seguito di PMA sono pas-sati dagli 8.309 del 2012 ai 16.160 del 2025, arrivando quasi a raddoppiare: in media quindi, 4,6 gravidanze ogni 100 sono il risultato del ricorso a una tecnica di PMA1. Si tratta di una percentuale che aumenta con l’aumentare dell’età materna raggiungendo il 20,98% tra le don-ne con più di 40 anni1.
“L’evoluzione della medicina della riproduzione ha permesso di mettere a disposizione percorsi sempre più personalizzati, da definire sulla base delle caratteristiche cliniche, della storia e delle esigenze della donna e della coppia”, commenta Ermanno Greco, Presidente di SIdR, Socie-tà Italiana della Riproduzione. “Questo vale anche per la stimolazione ovarica, una fase fon-damentale dei trattamenti di PMA, che deve essere attentamente calibrata sulla singola pazien-te, individuando il protocollo più appropriato in termini di efficacia e sicurezza.”
Ogni donna nasce con un numero definito di ovociti, la cosiddetta riserva ovarica, che diminui-sce progressivamente per quantità e qualità. Questo processo può essere accelerato da di-versi fattori come endometriosi, interventi chirurgici, terapie gonadotossiche, come chemiotera-pia e radioterapia.
“Conoscere la propria riserva ovarica può fornire un’informazione utile all’interno di una valuta-zione più complessiva della salute riproduttiva. Il test dell’AMH consente di stimare la quantità di ovociti disponibili, ma è fondamentale comprendere che questo valore non è indice di fertilità, né da solo può prevedere la possibilità di una gravidanza”, dichiara Guglielmo Ragusa, Presi-dente di SIRU, Società Italiana della Riproduzione Umana. “Quanto emerge da questo esame può, infatti, rappresentare solo un punto di partenza per un confronto con lo specialista che procederà nell’anamnesi richiedendo ulteriori approfondimenti.”
Con PreSERVE YOUR FUTURE, IBSA Italy prosegue il proprio percorso nell’ambito della Me-dicina della Riproduzione, affiancando alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni terapeutiche all’avanguardia attività di informazione e sensibilizzazione sulla fertilità. Dopo Milano, la cam-pagna farà tappa a Bologna il 9 e 10 ottobre, Firenze il 16 e 17 ottobre, Napoli il 23 e 24 ottobre e Palermo il 30 e 31 ottobre. Un percorso da Nord a Sud pensato per avvicinare le giovani donne ai temi della salute riproduttiva e offrire occasioni di informazione e confronto su questi temi.
