Uno studente delle medie spruzza spray e accoltella l’insegnante a Roma
Roma, 18 set. (askanews) – Uno studente della scuola media “Giovanni Verga”, a Roma, avrebbe spruzzato dello spray urticante sul volto dellinsegnante e, successivamente, l’avrebbe ferita con un coltello. È successo in via Giovanni Gussone 5, dove sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Centocelle, in seguito alla richiesta al 112. Si tratta – riferiscono i carabinieri – di uno studente italiano. Sul posto è intervenuto il 118; la vittima è in stato di shock, non in pericolo di vita.
“E’ inaccettabile dover commentare nuovamente un gravissimo fatto di cronaca ai danni di un insegnante. Questi atti intollerabili rappresentano un’aggressione diretta non solo alla persona ma a tutta l’istituzione scolastica e al ruolo della funzione docente. Stiamo assistendo progressivamente all’erosione dello spazio professionale dell’insegnante e all’involuzione del rapporto scuola – famiglia. La scuola non deve trasformarsi in un territorio di scontro ma deve rimanere un luogo sicuro di formazione, rispetto e crescita civile. La Gilda degli Insegnanti esprime solidarietà nei confronti della collega”. E’ quanto sottolinea in una nota la Gilda degli Insegnanti.
“Esprimo, a nome mio e del Partito Democratico, la più profonda vicinanza e solidarietà alla docente aggredita questa mattina in una scuola media di Roma e a tutta la comunità scolastica coinvolta in un episodio gravissimo e sconvolgente. In attesa che le autorità facciano piena luce sulla dinamica e sulle responsabilità di quanto accaduto, il nostro pensiero va innanzitutto all’insegnante, alla sua famiglia, ai colleghi, agli studenti e a tutto il personale della scuola. A loro vogliamo far sentire tutta la nostra vicinanza”. Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd.
“Ancora una volta un episodio di violenza colpisce la scuola e, insieme ad essa, una figura fondamentale della nostra comunità: l’insegnante. Non possiamo rassegnarci all’idea che chi ogni giorno ha il compito di educare, accompagnare e formare le nuove generazioni possa trovarsi esposto alla violenza proprio nel luogo in cui svolge la propria funzione. Questi episodi ci impongono di interrogarci e di intervenire sulla prevenzione. La risposta, prosegue la dem, non può arrivare soltanto dopo che la violenza si è manifestata: dobbiamo essere capaci di intercettare prima il disagio, rafforzare l’ascolto e il sostegno agli studenti, essere a fianco degli insegnanti e dell’intera comunità educante, costruire una collaborazione più forte tra scuola, famiglie, servizi e territorio e investire nella comunità educante”. “La violenza va condannata con fermezza, ma la condanna da sola non basta. Servono strumenti, risorse e una strategia educativa di lungo periodo per prevenire la violenza e contrastare il disagio giovanile. È una responsabilità che riguarda le istituzioni, le famiglie e tutta la società. Alla docente e alla comunità scolastica di Roma rinnoviamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza”, conclude Manzi.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha immediatamente sentito la Dirigente scolastica Wanda Giacomini dell’Istituto “Giovanni Verga” di Roma, esprimendo vicinanza e solidarietà alla professoressa accoltellata e a tutta la comunità scolastica per quanto accaduto.
Il giovane aggressore – spiega il MIM in una nota – risulta essere sempre stato un ragazzo tranquillo, senza particolari problematiche. Dalle prime informazioni, ancora da confermare, il giovane avrebbe ripreso in video il gesto e potrebbe aver avuto un ruolo nella vicenda l’influenza dei social e di siti violenti a cui si sarebbe avvicinato negli ultimi tempi.
“Oltre alla educazione al rispetto e alla conoscenza dei rischi connessi alla rete, occorre impedire ai minori di 15 anni l’accesso a social e canali pericolosi. In tal senso, il Kids Act della Commissione Ue va nella giusta direzione. Si devono stabilire regole chiare a tutela dei giovani e al tempo stesso, come stiamo già facendo, ripristinare nella quotidianità della vita scolastica il rispetto dell’autorità dei docenti e delle regole, la disciplina e il senso di responsabilità. Non dobbiamo avere paura di affermare che chi sbaglia deve pagare”, ha dichiarato Valditara.
Così in una nota il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “Il ferimento di un’insegnante avvenuto stamattina in una scuola romana è un fatto inquietante. Che un giovanissimo studente sia entrato a scuola armato di coltello e spray urticante, forse intenzionato a filmare l’aggressione, è una vicenda che ci interroga tutti, dalle famiglie al sistema educativo, fino alle istituzioni. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e quella dell’Amministrazione Capitolina all’insegnante coinvolta e augurarle una rapida guarigione. Siamo vicini agli studenti, alle loro famiglie e a tutta la comunità scolastica”.
