Educare alla sostenibilità ambientale
Roma, 22 set. – Promuovere l’educazione alla sostenibilità e rafforzare le reti territoriali che lavorano ogni giorno su questi temi, mettendo a disposizione di scuole e cittadini il patrimonio di competenze scientifiche e formative sviluppato nel corso degli anni: è questo il cuore della Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale, che torna a Milano per la sua sesta edizione.
In agenda dal 22 al 24 settembre in Piazza Città di Lombardia, l’appuntamento è promosso e voluto dalla Direzione Generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente e ARPA Lombardia.
L’iniziativa coinvolge scuole di ogni ordine e grado, istituzioni, associazioni, enti del territorio e cittadini in un programma completamente gratuito che prevede oltre 90 turni di laboratori con diverse scelte tematiche, incontri, una mostra ed esperienze educative di qualità, grazie anche al contributo di numerose realtà attive sul territorio lombardo. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza delle tematiche ambientali e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
«La sostenibilità ambientale», spiega l’assessore all’Ambiente e Cclima di Regione Lombardia Giorgio Maione, «è un percorso culturale che deve coinvolgere l’intera società, a partire dalle nuove generazioni. Per questo l’educazione ambientale rappresenta uno strumento fondamentale per fornire ai ragazzi conoscenze, consapevolezza e strumenti concreti utili a comprendere le trasformazioni in corso e ad affrontarle con responsabilità. In questo senso, la Fiera di educazione alla sostenibilità ambientale rappresenta un appuntamento importante perché valorizza il protagonismo delle scuole, degli studenti e di tutte le realtà che ogni giorno lavorano sui territori. Tre giornate di laboratori, incontri e confronto che permettono di avvicinare i giovani ai temi dell’ambiente attraverso la scienza, l’esperienza e la partecipazione».
«L’educazione ambientale è la forma più concreta di prevenzione che una società possa mettere in campo», sottolinea Stefano Clerici, Direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente. «Solo cittadini consapevoli possono compiere scelte responsabili e contribuire ad affrontare le grandi trasformazioni ambientali del nostro tempo. Per questo Fondazione Lombardia per l’Ambiente investe da oltre quarant’anni nella diffusione della conoscenza scientifica, nel dialogo con le scuole e nella costruzione di occasioni di confronto aperte a tutta la comunità. La Fiera rappresenta l’espressione più evidente di questa missione: un luogo in cui ricerca, istituzioni, educatori e giovani si incontrano per trasformare il sapere in partecipazione e la consapevolezza in azione».
«Iniziative come questa», dichiara la presidente di Arpa Lombardia Lucia Lo Palo, «consentono alle nuove generazioni di approfondire il tema della sostenibilità ambientale in modo semplice e coinvolgente, attraverso attività e incontri con i nostri esperti. Momenti che rivestono un’importanza fondamentale per avvicinare i giovani alla scienza». «L’Agenzia – ricorda il direttore generale Fabio Cambielli – sarà protagonista di questo evento con una serie di iniziative realizzate ad hoc per i più piccoli: dal laboratorio dedicato ai campi elettromagnetici e al rumore fino ai temi di stretta attualità: acqua, radioattività e aria».
Tra gli elementi centrali dell’edizione 2026 figura la mostra “Seveso 2076: Come un’emergenza ambientale diventa laboratorio di futuro”, realizzata da Fondazione Lombardia per l’Ambiente in occasione del cinquantesimo anniversario dell’incidente dell’ICMESA. Attraverso contenuti multimediali e testimonianze, il percorso espositivo racconta come una delle più importanti emergenze ambientali europee abbia contribuito a trasformare il rapporto tra società, ambiente e sostenibilità, offrendo ai visitatori uno sguardo sul futuro a partire dall’eredità di Seveso. In occasione della Fiera, la mostra è arricchita dall’esposizione di opere di giovani studenti del corso di illustrazione scientifica dell’Accademia di Belle Arti di Brera, elaborate nell’ambito di un progetto che l’Istituto ha intrapreso con il Bosco delle Querce per l’anniversario dell’incidente.
Ad aprire la manifestazione, martedì 22 settembre, l’incontro dedicato alle scuole secondarie di secondo grado “Volevi solo soldi” – Il ruolo della finanza tra economia e ambiente”, in programma all’Auditorium Testori. Realizzato con il contributo di Fondazione Finanza Etica, l’appuntamento offre agli studenti l’opportunità di approfondire il ruolo della finanza nelle trasformazioni economiche e sociali contemporanee, riflettendo sugli impatti che le scelte finanziarie possono generare sull’ambiente e sulle comunità. L’incontro intende anche supportare i ragazzi e ragazze nello sviluppo di una alfabetizzazione finanziaria di base, e stimolare così una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte da modelli economici orientati alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso.
Nel pomeriggio della stessa giornata la Sala Biagi ospita il laboratorio partecipativo “Complessità e policrisi: il ruolo dell’educazione ambientale in un mondo di crisi interdipendenti”, rivolto a operatori, associazioni, docenti, soggetti attivi sul territorio regionale e chiunque sia appassionato al tema. Basato sulla metodologia dell’Open Space Technology, si aprirà uno spazio di confronto dedicato al ruolo dell’educazione ambientale in un contesto caratterizzato da crisi climatiche, sociali ed economiche sempre più interconnesse. Il workshop dà continuità al percorso di dialogo e confronto che la Fondazione sta costruendo da anni con la comunità educante della Lombardia.
Mercoledì 23 settembre vede la Premiazione dei Progetti di Qualità per l’educazione ambientale e alla sostenibilità, promossa da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l’Ambiente nell’ambito del bando “Proposte di educazione ambientale e alla sostenibilità 2025”. L’iniziativa è un’occasione per valorizzare le esperienze più significative realizzate sul territorio lombardo, attraverso la consegna degli attestati di qualità e la condivisione dei risultati raggiunti dagli enti e dagli studenti coinvolti nei percorsi progettuali premiati.
Per tutta la durata della manifestazione, Piazza Città di Lombardia ospita un ampio programma di attività educative e laboratoriali gratuite rivolte alle scuole, realizzate grazie al contributo di numerose realtà impegnate nella divulgazione ambientale. Tra queste ARPA Lombardia, ERSAF, la Scuola Polo per la rete di scopo di educazione ambientale della Città Metropolitana di Milano, AREA Parchi e numerose associazioni e organizzazioni del territorio, tra cui Insubria Wildlife APS, Eduway Impresa Sociale, Orti di Via Isocrate – Villa Finzi, La Ghiandaia APS, Associazione REC, Step4 Impresa Sociale, Trama Plaza e il Gruppo di Iniziativa Territoriale dei Soci di Banca Etica di Milano.

