Sanità: Casa della salute inaugura la sua sede ad Aosta inglobando le attività di Technos Medica
Taglio del nastro in corso Padre Lorenzo per il nuovo poliambulatorio da 900 mq: diagnostica ad alta tecnologia, tariffe accessibili e navetta gratuita. Trasferite ad Aosta tutte le attività di Technos Medica
Casa della salute inaugura la sua sede ad Aosta.
Il taglio del nastro oggi, 22 settembre, in corso Padre Lorenzo 18.
L’ex sede Inail, ferma dal 2020, rinasce come poliambulatorio di 900 metri quadri.
CDS – La tua casa della salute entrerà a pieno regime dal 1° ottobre 2026, ma da oggi sono già aperte le prenotazioni e il punto informativo.
Il nuovo polo assorbirà tutte le attività di Technos Medica, rilevata lo scorso marzo, e sarà collegato da una navetta gratuita ai parcheggi limitrofi.
CDS – La tua casa della salute: il radicamento nel territorio e l’eredità di Technos Medica
La scelta di Aosta, e in particolare di uno stabile rimasto inutilizzato per anni, è stata rivendicata da Marco Fertonani, CEO e founder di CDS.
«Abbiamo scelto un posto come questo per riqualificarlo, investendo sul territorio, con l’obiettivo di integrarci con il servizio pubblico senza sovrapposizioni — ha spiegato il Ceo subito dopo il taglio del nastro —. Ringraziamo Marco Patacchini per averci facilitato l’ingresso in Valle d’Aosta, cosa non scontata».
A suggello del legame con la comunità valdostana, la struttura sarà anche partner del TorX di VDA Trailer.
La continuità e il ruolo del pubblico
Applausi commossi per Marco Patacchini, alla guida di Technos e Premium Medica prima del passaggio a CDS.
«È un momento importante per me — ha detto, visibilmente emozionato —. Realtà come la nostra, di stampo familiare, non potevano stare al passo con le grandi società: sono contento che sia stata accolta la mia idea di continuità con Technos Medica».
Sul fronte istituzionale, l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi ha inquadrato l’operazione nel rapporto tra pubblico e privato: «Le strutture private accreditate sono sinergie preziose: la regia e il controllo restano pubblici – ha detto -. La Valle ha il primato dell’investimento sanitario pubblico, mentre quello privato si ferma a meno del 7%: insieme a CDS possiamo migliorare un servizio che è di tutti».
La mission e il modello CDS: accessibilità, efficienza e prezzi calmierati
A ribadire la filosofia del gruppo è stato Daniele Bruzzone, direttore commerciale e del marketing CDS, che ha sottolineato l’obiettivo aziendale di creare una sanità accessibile a tutti e complementare al pubblico, mai in competizione con esso.
Un modello che poggia sulla tecnologia: meno tempo del paziente sui macchinari, un flusso di lavoro più snello per il medico ed economie di scala nella diagnostica. «I protocolli regionali ci permettono di ottimizzare i tempi e di restare nei 15 minuti per ogni risonanza, quindi quattro pazienti all’ora», ha sottolineato Bruzzone.
È questo che consente a CDS di mantenere tariffe altamente competitive.
Tecnologia di ultima generazione
La sede mette a disposizione 8 studi specialistici, un’area odontoiatrica con 3 riuniti e scanner intraorale, medicina dello sport e diagnostica per immagini di alto profilo: TAC Siemens di ultima generazione, TC Cone Beam ed ecografi Esaote.
Il fiore all’occhiello è la risonanza magnetica 1,5 tesla Magnetom Flow, prima del suo genere in Valle.
«I radiologi che hanno provato la macchina sono rimasti sorpresi— ha raccontato Marco Renda, responsabile della radiologia di CDS —: viaggia con una quantità di elio inferiore e integra software di intelligenza artificiale che riduce i protocolli diagnostici fino al 50%».
Fondata nel 2013 e controllata da Italmobiliare dal 2020, CDS conta 43 poliambulatori — un altro è in arrivo a breve — tra Liguria, Piemonte, Sardegna e ora Valle d’Aosta, con circa 700 dipendenti. Dal 2024 è certificata B-Corp, riconoscimento rilasciato dall’ente internazionale no-profit B Lab che attesta il rispetto di standard elevati di responsabilità sociale e ambientale.
(ar.pa)
