Torna Divier Nelli, romanzo tra distopia e invenzione linguistica
Roma, 27 set. (askanews) – L’autore viareggino pubblica con Olo una storia fluviale tra fantascienza e realtà Nelli ci ha abituato a storie sorprendenti e non si smentisce con questo nuovo romanzo, Semplicità degli uomini per Olo Editore (www.oloeditore.com) . Un temporale chiude dieci uomini in una stanza. O forse uno, ripetuto fino a diventare insopportabile. Altrove, su Marte, tra polvere, burocrazia, propaganda e violenza, la frontiera ha imparato una lingua sporca. Semplicità degli uomini nasce in questa frattura: il romanzo che uno scrittore sta correggendo e la realtà che non riesce più a restare fuori dalla pagina. Divier Nelli costruisce una macchina narrativa feroce, fatta di urti, slittamenti, accelerazioni, invenzioni linguistiche e generi che si consumano a vicenda. Dopo svariati romanzi brevi, Divier Nelli sconvolge i suoi lettori con un romanzo-mondo, fluviale e composito, tra distopia e follia inventiva. Una storia singolarissima che può provocare effetti collaterali anche gravi in soggetti che pretendono dalla narrativa lingua obbediente e “di servizio”, trama al guinzaglio, linearità. Una storia di universi paralleli, scelte, identità e occasioni mancate, ma anche un gioco irriverente con la letteratura stessa. Fantascienza, filosofia, ironia e arditezza linguistica si scontrano in un susseguirsi di situazioni che rifiutano di stare al giogo. Perché forse la cosa meno semplice, per un uomo, è capire quale delle proprie vite sia davvero la propria. Sconsigliato agli allergici a spettacoli pirotecnici, prog e fusion letterari. In casi estremi si registrano alterazioni dell’umore, percezione acuta del peso delle parole, sospetto che ogni genere sia solo convenzione provvisoria. La lettura, insieme ad altri testi richiede cautela o deve essere evitata.


