Aggressioni in centro ad Aosta, il sindaco Rocco: «Profonda preoccupazione, ma la città non è fuori controllo»
Il primo cittadino interviene dopo gli ultimi episodi avvenuti nella notte tra sabato e domenica
Da un lato la «profonda preoccupazione» che le recenti, ennesime aggressioni destano, dall’altro la stilettata legata al fatto che «non accetterò neppure che la paura venga alimentata descrivendo Aosta come una città fuori controllo». Si può riassumere così la dichiarazione del sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, dopo gli ultimi casi di violenza nel centro cittadino.
Le dichiarazioni del sindaco di Aosta
Il primo cittadino è intervenuto dopo i fatti di sabato sera, che fanno seguito a un’estate particolarmente movimentata in diverse zone della città.
«Le notizie relative alla grave aggressione avvenuta nella zona di via Guido Rey e al secondo episodio violento verificatosi nel centro storico destano profonda preoccupazione – si legge in una nota -. A nome della Città esprimo innanzitutto la mia vicinanza alla persona gravemente ferita e ai suoi familiari, con l’auspicio che possa superare questo momento drammatico. Ringrazio le forze dell’ordine e il personale sanitario intervenuto e confido che le indagini consentano di ricostruire rapidamente quanto accaduto e di individuare i responsabili».
Le parole del sindaco
Quindi prosegue. «Le dinamiche dei due episodi sono ancora oggetto di accertamento. È quindi necessario rispettare il lavoro degli investigatori, evitando ricostruzioni non verificate – dice ancora Rocco -. Non è intenzione dell’Amministrazione sottovalutare la gravità di quanto emerso, ma non accetterò neppure che la paura venga alimentata descrivendo Aosta come una città fuori controllo. Ogni fatto grave incide concretamente sulla vita delle persone, sulla fiducia dei cittadini e sulla vivibilità degli spazi pubblici. Il Comune assicura alle autorità inquirenti ogni collaborazione necessaria. Le azioni già avviate -dal potenziamento della Polizia locale all’ampliamento della videosorveglianza, dal miglioramento dell’illuminazione ai controlli amministrativi e ai servizi congiunti- sono concrete e, quando necessario, saranno adattate all’evoluzione dei fenomeni».
La conclusione
Poi l’affondo finale. «Su un tema così delicato il confronto politico è legittimo e anche necessario. Chiedo però a tutti coloro che ricoprono responsabilità istituzionali rigore nelle parole e rispetto per le persone coinvolte e per le indagini in corso. La sicurezza dei cittadini non può diventare una gara a chi genera più paura, ma deve essere un terreno di responsabilità comune, fermezza e collaborazione».
(t.p.)

