Aosta: la palestra di via Lys sarà anche a uso agonistico, il costo sale a 7 milioni
La zona di via Lys in cui sorgerò la palestra
comuni, SPORT
di Alessandro Bianchet  
il 08/10/2026

Aosta: la palestra di via Lys sarà anche a uso agonistico, il costo sale a 7 milioni

In consiglio regionale novità sul futuro impianto scolastico, che prevederà anche un utilizzo agonistico, grazie a tribune e autorimessa. Jean-Pierre Guichardaz mette in guardia sui ritrovamenti archeologici, Eugenio Torrione chiede di coinvolgere gli sportivi

Sale a 7 milioni di euro il progetto per la realizzazione della nuova palestra che sorgerà ad Aosta tra via Lys, via Chambéry e via Chamolé e che ospiterà anche la parte agonistica.

Da qui, l’aumento dei costi, lievitati rispetto ai 4 milioni di euro preventivati in un primo tempo, visto che l’impianto sportivo dovrà essere dotato anche di tribune e di un’autorimessa.

Questa la principale novità emersa nell’ultimo consiglio regionale, dove l’argomento è stato tirato fuori dalle iniziative presentate da Pd e Avs, che hanno voluto mettere l’accento sul rischio di ritrovamenti archeologici (e quindi sulla necessità di approfondimenti pre-esproprio del terreno) e sulla necessità di coordinarsi anche con le società sportive e gli esperti, per non creare l’ennesimo “aborto”.

Il tutto, in assenza ancora di un progetto, ma con l’accordo di programma con il Comune di Aosta, anche per velocizzare le varianti urbanistiche, già in dirittura di arrivo.

«Servono approfondimenti preventivi»

Il capogruppo del Pd, Jean-Pierre Guichardaz, si è concentrato appunto sul rischio archeologico dei lavori.

«Non stiamo parlando di un’area qualsiasi, ma di una zona con ritrovamenti molto importanti, come tombe romane a incenerazione, un tratto della strada romana verso il Gran San Bernardo e tre mausolei – ha esordito -. Non vuol dire che si troveranno, ma il rischio c’è e per questo, prima di comprare il terreno del privato, chiediamo indagini preliminari, visto che la legge regionale del 2004 contempla condizioni contrattuali a tutela dell’amministrazione. Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo progetto in ritardo».

Palestra via Lys: «Si consultino esperti e uomini di sport»

Eugenio Torrione di Avs ha invece chiesto di cogliere “tre piccioni” con una fava, visto anche il pesante stanziamento.

In particolare, il consigliere ha sottolineato la necessità di avere un «palazzetto anche per l’attività agonistica, ma con la possibilità di dividerlo almeno in tre campi per ospitare le scuole – ha detto Torrione -. Inoltre, abbiamo visto troppe realtà inutilizzabili per questione di centimetri (arcinoti sono gli esempi della piscina di Variney o dei campi da tennis dal Palaindoor, solo per citarne alcuni, ndr.): chiediamo di coinvolgere in un tavolo esperti di sport per valutare tutti gli aspetti».

Lavevaz: «Vogliamo un impianto con tutti i crismi»

Ha provato a rassicurare tutti l’assessore all’Istruzione, Erik Lavevaz, che ha difeso ancora una volta la scelta della zona a discapito di via Generale Dalla Chiesa, poi ha passato in rassegna le varie questioni.

«Ci siamo posti la questione del vincolo archeologico, ma è lo stesso di via Dalla Chiesa – ha esordito -. La probabilità di trovare reperti non è la stessa, ma il vincolo si. Sappiamo che appena si pianta una zappa si rischia di trovare qualcosa, ma non bisogna per questo fermare le opere. Ci vogliono attenzioni particolari e in caso di ritrovamenti andranno curati e spostati. Ci saranno valutazioni preventive, anche se su terreno privato è più complesso».

Ricordato come l’accordo di programma, per facilitare anche le varianti al Piano regolatore, sia in dirittura di arrivo col Comune, così da spingere l’esproprio, Lavevaz ha rivelato come i costi siano aumentati a 7 milioni di euro.

«La palestra sarà anche a uso agonistico, vista anche la vicinanza con la PeilaPressendo e la possibilità di sfruttare le due strutture – ha aggiunto -. Ai 4 milioni per la palestra sono stati aggiunti autorimessa, tribuna e gli interventi necessari per la parte agonistica. Vogliamo mettere insieme tutte le esigenze del territorio e per questo abbiamo già incontrato alcune associazioni sportive, che poi saranno impegnate in incontri con i nostri tecnici e professionisti, anche per quanto riguarda via Torino (qui siamo al progetto esecutivo, ndr.). Penseremo anche a servizi per il pubblico e altri aspetti, vogliamo un impianto con tutti i crismi».

Guichardaz: «Ricordo ancora il guerriero celtico»

In chiusura, Jean-Pierre Guichardaz non si è negato una frecciata.

«Ricordo quando ci prendevano in giro per aver segnalato il rischio di ritrovamenti archeologici nell’area del nuovo ospedale – ha concluso -. Peccato che quando si è toccata l’area abbiamo trovato qualsiasi cosa, compreso il guerriero celtico, un unicuum».

(al.bi.)

Doues si colora di amaranto per la Giornata della Meraviglia
Unico Comune della Valle d'Aosta ad aderire alla Giornata dedicati ai bambini colpiti dalle guerre, Doues installerà lunedì 12 ottobre la panchina della Meraviglia a Champillon e illuminerà il municipio di amaranto
di Erika David 
il 08/10/2026
Unico Comune della Valle d'Aosta ad aderire alla Giornata dedicati ai bambini colpiti dalle guerre, Doues installerà lunedì 12 ottobre la panchina del...
Forza Italia: una delegazione valdostana a Milano per l’evento “L’ottimismo della volontà
Nel pomeriggio di venerdì 9 la segretaria regionale Emily Rini parlerà della natalità e della crescita con un focus particolare sulle novità introdotte a favore di giovani e famiglie dalla nuova Legge sulla montagna
il 08/10/2026
Nel pomeriggio di venerdì 9 la segretaria regionale Emily Rini parlerà della natalità e della crescita con un focus particolare sulle novità introdott...