Narcotrafficante fermato al traforo del Monte Bianco condotto al carcere di Brissogne
L'uomo, un 50enne straniero, doveva ancora scontare una pena di 16 mesi
Doveva ancora scontare un pena di 16 mesi e pagare una multa di 14 mila euro, il narcotrafficante fermato al traforo del Monte Bianco dalla Polizia di frontiera, che lo ha condotto al carcere di Brissogne.
L’uomo, un 50enne straniero, era stato scarcerato in Francia, il 9 ottobre era rientrato in Italia. Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati in uso alle forze di polizia hanno consentito di rilevare a suo carico un ordine di carcerazione emesso in esecuzione di una condanna per reati in materia di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.
Arrestato
Ultimate le formalità di rito, il personale operante ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione, accompagnando l’uomo presso la Casa circondariale di Brissogne (Aosta), dove è stato ristretto per l’espiazione della pena.
Controlli di polizia
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione predisposto dalla Polizia di frontiera di Aosta in uno dei principali collegamenti stradali tra l’Italia e la Francia.
Ultimamente l’attività operativa è stata intensificata (nella circostanza, sono stati controllati 50 veicoli e 140 persone), “a conferma del costante impegno degli operatori nel contrasto all’immigrazione irregolare, nell’individuazione di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi e nella prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità transfrontaliera, a tutela della sicurezza del territorio”, spiega la Questura di Aosta.
(re.aostanews.it)

