Elezioni politiche: nasce in Valle d’Aosta il campo progressista
Al tavolo siedono il Pd, Avs, M5S, Uniti a sinistra, + Europa, Italia viva e i socialisti di Antonio Crea
Elezioni politiche: nasce in Valle d’Aosta il campo progressista.
Dopo una serie di incontri bilaterali con il Partito democratico, guidato da Fulvio Centoz, il tavolo di lavoro delle sinistre unite è stato ufficialmente costituito nella serata di venerdì 23 nella sede dei dem di Corso Battaglione ad Aosta.
I commenti
Sull’onda lunga del progetto nazionale del cosiddetto ‘campo largo’ la sinistra valdostana ha dato vita al campo progressista che riunisce il centrosinistra e la sinistra valdostana. «La legge elettorale appena varata obbliga a fare ragionamenti. I voti espressi dai valdostani contribuiranno a livello nazionale a far arrivare il centrosinistra al 42% dei voti che dà diritto al premio di maggioranza» sottolinea il segretario regionale del Pd Fulvio Centoz.
«E’ un cambiamento di notevole portata. La competizione elettorale che si prefigura in Valle sarà fra tre schieramenti il centrosinistra, il centrodestra e l’Uv con qualche gruppo autonomista minore. Conterà molto il dibattito nazionale e il risultato è apertissimo. Ora la colazione di sinistra in Valle d’Aosta intende lavorare sui contenuti in modo da affiancare al programma nazionale alcuni punti programmatici specifici per il nostro territorio commenta il portavoce di Avs Elio Riccarand.
Al tavolo siedono: Il Pd, Avs, M5S, Uniti a sinistra, + Europa, Italia viva e i socialisti di Antonio Crea.
Articolo completo su Gazzetta Matin in edicola lunedì 26 ottobre.
(da.ch.)
