Truffa del finto carabiniere: ancora un arresto in Valle d’Aosta
I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di ieri a Nus: il maltolto è stato restituito all'anziana
Terzo arresto nel giro di una decina di giorni in Valle d’Aosta per la truffa del finto carabiniere. I militari della compagnia di Châtillon/Saint-Vincent hanno infatti fermato un giovane, che si era fatto consegnare soldi e preziosi da un’anziana.
Ancora un arresto per la truffa del finto carabiniere
I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 novembre, a Nus.
Il malvivente si era fatto consegnare denaro e gioielli, ma è stato arrestato poco dopo il colpo.
Il maltolto è già stato restituito alla vittima.
L’arrestato sarà processato con rito direttissimo.
La media Valle è stata nuovamente presa d’assalto dai malintenzionati. Nei giorni scorsi, anche l’amministrazione comunale di Saint-Vincent aveva segnalato un incremento di tentativi di raggiro sul territorio.
Recentemente, erano state tratte in arresto altre due persone, per lo stesso motivo. In un caso, era finito in manette un uomo ad Aosta, nel secondo caso l’arresto è avvenuto a Issogne.
Lo schema
Il raggiro del finto carabiniere segue uno schema collaudato. I truffatori telefonano alla vittima, qualificandosi come appartenenti alle forze dell’ordine e sostenendo che un parente è stato coinvolto in un incidente, arrestato e sono necessari soldi e gioielli per il suo rilascio.
Successivamente, una persona si presenta sulla porta di casa e si fa consegnare denaro e monili.
È bene tuttavia ricordare che le forze dell’ordine non ritirano personalmente oggetti di valore o contanti per il rilascio di persone tratte in arresto.
In caso di telefonate dubbie, l’invito è rivolgersi al 112.
(t.p.)
