Alpe, non abbassare la guardia sul raddoppio del tunnel del Monte Bianco
POLITICA & ECONOMIA
di news il
23/08/2012

Alpe, non abbassare la guardia sul raddoppio del tunnel del Monte Bianco

Si torna a parlare di raddoppio del Tunnel del Monte Binaco. A farlo ancora una volta è il presidente della Società italiana per il traforo del Monte Bianco. Dell’ipotesi ne aveva parlato nel maggio scorso, reduce dalla riunione della Commissione intergovernativa di controllo del traforo alla quale aveva sottoposto il tema dell’avvio di uno studio di fattibilità di una seconda canna con l’obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza. Il presidente Sitmb conferma la volontà italiana di procedere verso la realizzazione della seconda canna del Tunnel dalle pagine del Dauphiné Libéré. «Questo riaffiorare ciclico di dichiarazioni che sembrano rappresentare un mai sopito disegno di raddoppio del tunnel deve porre in allerta i valdostani e in particolare il Consiglio regionale», scrive in un comunicato Patrizia Morelli di Alpe. Che ricorda che «nel 2009 l’Assemblea regionale ha approvato, con il solo voto negativo del Pdl, una mozione in cui si esprimeva l’assoluta contrarietà nei confronti del raddoppio del traforo del Monte Bianco e che, a un’interpellanza del nostro gruppo, il presidente della regione Rollandin ha risposto che nessuna azione concreta era stata messa in atto riguardo alla realizzazione di un secondo tunnel, ad eccezione di approfondimenti in corso sull’aumento della sicurezza».

Il triste rientro da Lourdes: morto in viaggio uno dei 153 pellegrini
È successo sabato scorso, durante il viaggio di rientro, nel comune di Romagnieu, dove la comitiva si era fermata per la merenda. L'anziano pellegrino, Antonio Saba, ha avvertito un improvviso malore
il 01/09/2026
È successo sabato scorso, durante il viaggio di rientro, nel comune di Romagnieu, dove la comitiva si era fermata per la merenda. L'anziano pellegrino...
Alluvione giugno 2024: contributi per i lavori, scade il 9 ottobre la presentazione della documentazione fiscale
I contributi sono destinati all’indennizzo dei danni subiti alle abitazioni, ai beni mobili e ai beni mobili registrati per i soggetti privati, nonché al ripristino dei danni subiti dalle attività economiche e produttive
il 01/09/2026
I contributi sono destinati all’indennizzo dei danni subiti alle abitazioni, ai beni mobili e ai beni mobili registrati per i soggetti privati, nonché...