Trovato con 3 bombe a mano da guerra: arrestato 40enne bosniaco
L'uomo è stato condotto al carcere di Brissogne
Un 40enne bosniaco è stato arrestato il 26 settembre dalla Squadra mobile della Questura di Aosta perché trovato in possesso di 3 granate a mano – modello M75 – di fabbricazione ex Jugoslavia, con esplosivo.
L’uomo, senza precedenti di polizia in Italia ma con precedenti in Francia, è stato fermato al traforo del Monte Bianco nella notte tra venerdì e sabato.
A seguito di segnalazione anonomia alla polizia di frontiera del traforo del Monte Bianco, veniva riferito della possibile presenza di una autovettura che trasportava armi e droga.
Il servizio di appostamento prima e di pedinamento poi, tra le auto controllate in uscita dall’Italia, la Polizia individuava una Honda blu sospetta, poiché era già transitata più volte sul territorio nazionale.
La perquisizione
Nell’auto, ben occultato all’interno del passaruote, veniva trovato un involucro con all’interno degli esplisivi che il Nucleo artificieri della Questura di Torino confermava trattarsi delle 3 granata. Si tratta di ordigni con spiccate capacità offensive, che una volat detonate producono circa 3.000 schegge, con impatto altamente lesivo: raggio letale stimato tra i 12 e 18 metri, ma che può arrivare fino a 50 metri.
L’arresto
L’uomo non ha fornito delucidazione circa la detenzione e il trasporto degli ordigni ed è stato arrestato per detenzione e traffico internazionale di materiale esplodente e condotto al carcere di Brissogne.
(re.aostanews.it)
