Autostrade: tratta Aosta-Monte Bianco, aumenti fino al 14%
POLITICA & ECONOMIA
di rprodoti il
05/12/2017

Autostrade: tratta Aosta-Monte Bianco, aumenti fino al 14%

C’è timore per l’aumento fino al 14% delle tariffe dell’autostrada nel tratto Aosta-Monte Bianco. A manifestare la preoccupazione in aula del Consiglio regionale, questa mattina, il presidente della Regione Laurent Viérin che ha comunicato di aver inviato una lettera al Consiglio di amministrazione della società Rav.

Così in aula: «Oggi è prevista la convocazione del Consiglio di amministrazione della Rav. Facendomi interprete della sensibilità espressa da questo Consiglio, ho indirizzato ieri una nota ai rappresentanti regionali nel CdA specificando la contrarietà del Governo regionale a qualsiasi tipo di aumento tariffario, visto che è intenzione della Rav procedere ad un pesante aumento (si parla del 14%) per una tratta utilizzata da valdostani ma anche da turisti. Ancor prima di pensare all’acquisizione delle quote della Rav da parte dell’Amministrazione regionale, bisogna impedire questi aumenti indegni che sono da fermare per la comunità e per evitare penalizzazioni turistiche

Tutti d’accordo: no aumenti

Albert Chatrian, capogruppo di Alpe, ha concordato sull’esigenza «di evitare ulteriori aumenti: la nostra è una tratta dai costi esosi, è una situazione che influisce negativamente anche dal punto di vista turistico. L’unico strumento possibile per far utilizzare ai residenti l’autostrada è la vignette: continuiamo questa sfida, noi confermiamo la nostra disponibilità a lavorare in questo senso».

D’accordo anche Elso Gerandin, consigliere del Gruppo misto, che tuttavia pensa che rimanga «il dubbio che questo sarà l’ennesimo messaggio che non andrà a buon fine: in effetti, non avendo la maggioranza all’interno della Rav, questo resterà un semplice appello. Rilancio l’ipotesi della vignette: è l’unica strada percorribile

Pierluigi Marquis, consigliere di Ac, Sa, Pnv, pensa che la lettera di Viérin non sia che «un auspicio, le politiche tariffarie non dipenderanno dalla nostra volontà, l’aumento tariffario cui noi siamo contrari dipenderà esclusivamente dal Ministero. Il Consiglio di amministrazione e i nostri rappresentanti non hanno titolo ad intervenire. La nostra azione politica deve strutturare proposte che abbiano una concretizzazione, altrimenti ogni dicembre ci troveremo di fronte ad aumenti tariffari cui non potremo opporci».

«Il nostro ruolo è limitato all’interno della società, ma un orientamento andava dato per formalizzare la nostra contrarietà agli aumenti – ha replicato Viérin– La forma si fa sostanza in questo caso. Le battaglie si fanno sempre, contano anche quando si è in minoranza. In merito all’acquisizione delle quote, è in corso uno studio da parte di Finaosta. Un gruppo di lavoro sta lavorando sulla questione della vignette

(re.newsvda.it)

di segreteria 
il 13/06/2026
La selezione è finalizzata a individuare una risorsa da inserire nel proprio organico. Il candidato ideale è in possesso di diploma di scuola secondar...
Tragedia sul Gran Paradiso: morti tre alpinisti
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
il 12/06/2026
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie il centenario del Gruppo alpini; a Pont-St-Martin arriva Kalendamaya; a St-Christophe prosegue il Rencountro di S-Alpeun
il 12/06/2026
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie i...