Una frana minaccia Villeneuve: «Senza le reti i massi sarebbero venuti giù alla velocità della luce»
CRONACA
di Cinzia Timpano  
il 28/12/2019

Una frana minaccia Villeneuve: «Senza le reti i massi sarebbero venuti giù alla velocità della luce»

I residenti saranno accompagnati dai Vigili del fuoco nelle abitazioni per recuperare i beni di prima necessità.

«Meno male che c’erano le reti, altrimenti la frana sarebbe venuta giù alla velocità della luce». È quanto afferma l’assessore comunale di Villeneuve Loris Peano in riferimento allo smottamento che si è verificato ieri sera. Alcuni detriti sono finiti contro tre abitazioni tra via Chanoux, via San Biagio e vicolo della Becca; fortunatamente non vi sono stati feriti.

La rete, infatti, ha rallentato in modo significativo la frana, che comunque – vista la portata – ha divelto i piloni in cemento che sostenevano l’impianto di contenimento della roccia. La zona è stata chiusa già in serata con un’ordinanza.

Tra ieri sera e questa mattina sono state evacuate 15 abitazioni, per un totale di una ventina di persone, che hanno trovato ospitalità da amici e parenti. Tre residenti, invece, sono attualmente ospitati nell’hotel Valdotain, a pochi metri dalla zona rossa.

L’assessore Peano, sul posto insieme al segretario comunale e ai Vigili del fuoco volontari di Villeneuve e Saint-Pierre annuncia: «Abbiamo chiamato un geologo e un ingegnere. Arriveranno nel pomeriggio per valutare quali interventi sono realizzabili. La situazione sarà gestita dal Comune e intendiamo procedere con la massima rapidità, anche perché i massi presenti sulla colata vanno tolti e il geologo della Regione ci ha segnalato che vi è ancora una parte di roccia che rischia di staccarsi».

In mattinata, il geologo della Regione Davide Bertolo ha infatti eseguito un sopralluogo, così come la Forestale e i tecnici della Struttura regionale assetto idrogeologico.

Nel primo pomeriggio, sono giunti sul posto i Vigili del fuoco professionisti del comando di Aosta che, al momento, stanno valutando come procedere per attivare la procedura d’emergenza volta a consentire ai residenti evacuati di raggiungere le abitazioni per recuperare i beni di prima necessità.

La zona rossa è presidiata dai Vigili del fuoco e via Chanoux (così come la zona sovrastante) è chiusa dalla piazza al parcheggio pluripiano. Ancora presto per capire quali possano essere le tempistiche per la messa in sicurezza della zona minacciata dalla frana.

(f.d.)

 

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Prosegue Prosciuttiamo a Saint-Marcel; L’Aosta Summer Festival accoglie un tributo a Celentano e la musica dei The Barry’s; Artemisia profuma le vie di Gressoney-Saint-Jean; a Saint-Vincent va avanti “La Piazza”; a Cogne si arrampica con Granpablok
il 19/06/2026
Prosegue Prosciuttiamo a Saint-Marcel; L’Aosta Summer Festival accoglie un tributo a Celentano e la musica dei The Barry’s; Artemisia profuma le vie d...
Ricerca e innovazione, dalla Regione 3,5 milioni per le imprese valdostane
Con il Bando Ricerca 2026 la Regione autonoma Valle d'Aosta finanzia, a fondo perduto, la ricerca e lo sviluppo delle imprese del territorio. Le domande si presentano entro le ore 14.00 del 31 luglio 2026
il 19/06/2026
Con il Bando Ricerca 2026 la Regione autonoma Valle d'Aosta finanzia, a fondo perduto, la ricerca e lo sviluppo delle imprese del territorio. Le doman...
Morgex ha festeggiato i 100 anni dei suoi alpini
Sabato 13 e domenica 14 giugno il Gruppo alpini di Morgex ha riunito la comunità per i il suo centenario e nel ricordo del beato Vuillerme de Léaval
il 19/06/2026
Sabato 13 e domenica 14 giugno il Gruppo alpini di Morgex ha riunito la comunità per i il suo centenario e nel ricordo del beato Vuillerme de Léaval