Contraffazione di segni distintivi: denunciato un valdostano
La Questura di Aosta
CRONACA
di Thomas Piccot  
il 28/01/2020

Contraffazione di segni distintivi: denunciato un valdostano

La pena prevista per questo reato va dai due ai cinque anni di carcere

La Polizia di Stato ha denunciato Marco Mirabello, 33 anni di Pont-Saint-Martin,per contraffazione di segni distintivi (articolo 497 ter del codice penale).

Secondo gli inquirenti, l’uomo, in qualità di presidente di un’associazione, avrebbe svolto attività di sicurezza pubblica e viabilità stradale in occasione di sagre e fiere.

La denuncia è scatatta in quanto l’associazione non è risultata iscritta ai registri nazionali o regionali e non aveva l’autorizzazione per esercitare le funzioni di sicurezza pubblica e viabilità. Mirabello, tuttavia, aveva più volte presentato istanza per l’approvazione del regolamento della sua associazione agli uffici competenti, ma è stato destinatario di un provvedimento di diniego

La dirigente della Squadra Mobile della Questura di Aosta Eleonora Cognigni ha spiegato che tale condotta «genera confusione e un’errata percezione nella comunità».

Gli uomini della Polizia hanno inoltre sequestrato alcuni materiali, tra cui una macchina con paletta e lampeggianti.

L’articolo 497 ter del codice penale preveda una pena dai due ai cinque anni.

(t.p.)

Courmayeur porta a Londra l’eccellenza della cucina valdostana
Il Csc di Courmayeur ha riunito nella cucina della Enrica Rocca Cookery School giornalisti, influencere e opinion leader britannici specializzati in turismo per farli cucinare i cappellacci di ossobuco, salsa allo zafferano e fonduta di Fontina Dop, abbinati al vino di Cave Mont Blanc presentando la stagione estiva
di Erika David 
il 20/05/2026
Il Csc di Courmayeur ha riunito nella cucina della Enrica Rocca Cookery School giornalisti, influencere e opinion leader britannici specializzati in t...