Coronavirus, Valle d’Aosta: obbligo di comunicazione all’Usl per chi arriva da Paesi a rischio
Sanità
di Danila Chenal  
il 25/08/2020

Coronavirus, Valle d’Aosta: obbligo di comunicazione all’Usl per chi arriva da Paesi a rischio

Le misure riguardano coloro che arrivano da Bulgaria, Romania, Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Contagio: due nuovi positivi nella nostra Regione; in totale 13 positivi.

Coronavirus: vacanze nei Paesi a rischio, al rientro bisogna comunicarlo all’Usl.

Chi è transitato da Bulgaria, Romania, Croazia, Grecia, Malta e Spagna devono comunicarlo immediatamente all’Usl della Valle d’Aosta.  

L’assessorato alla Sanità dispone che chi, nei 14 giorni antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale, ha soggiornato o transitato in Bulgaria e Romania, Croazia, Grecia, Malta e Spagna, deve comunicarlo immediatamente al proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, Struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica, fornendo una serie di informazioni sulla base di un apposito modulo predisposto.

Le modalità

In particolare si segnalano le seguenti misure di prevenzione:

  • se provenienti da Bulgaria e Romania è obbligatoria la quarantena di 14 giorni e la comunicazione va fatta esclusivamente all’indirizzo e-mail igiene.pubblica@ausl.vda.it
  • se provenienti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna:

occorre comunicarlo:

  • dal lunedì al venerdì esclusivamente all’indirizzo e-mail igiene.pubblica@ausl.vda.it
  • di sabato e domenica alla Centrale Unica del Soccorso, cus.118@centraleunicavda.it
  • nei soli, limitatissimi, casi in cui sia oggettivamente impossibilitato a inviare una mail, l’interessato deve contattare il numero verde 800 122 121

occorre presentare una certificazione:

  • attestante che, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ci si è sottoposti a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con esito negativo;

oppure

  • che ci si è sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile.

Nel caso di mancata presentazione di tale certificazione, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta provvederà, entro le 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, a effettuare il test molecolare o antigenico. In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, gli interessati devono segnalare con tempestività la situazione all’Autorità sanitaria, attraverso i numeri telefonici dedicati (112).

Ulteriori restrizioni

Si segnala, inoltre, che è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, abbiano soggiornato o siano transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Colombia, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, mentre l’ingresso in Italia da tutti gli Stati non appartenenti a l’Unione europea e/o dell’accordo di Schengen è consentito, ma resta l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.Test sierologici e tamponi Sars Covid-19 a pagamento.

Nuovi positivi

Nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta sono stati registrati due nuovi contagi. Il totale dei positivi sale così a 13.

(re.aostanews.it)

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