Il Forte di Bard entra nella Rete delle fortificazioni con Piemonte e Liguria
CULTURA & SPETTACOLI
di Luca Mercanti  
il 28/09/2020

Il Forte di Bard entra nella Rete delle fortificazioni con Piemonte e Liguria

Vi faranno parte tredici realtà di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria

Il Forte di Bard entra nella rete delle fortificazioni del Nord-Ovest.

E’ stato siglato venerdì 25 settembre, proprio a Bard, il protocollo d’intesa che pone le basi per l’avvio delle attività della Rete delle Fortificazioni.

Tredici le realtà aderenti di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che si sono confrontate nel corso di una mattinata di lavori, coordinati dal direttore del Forte di Bard, Maria Cristina Ronc, e che hanno poi sottoscritto la firma dell’accordo di collaborazione triennale.

La Rete vede coinvolti, oltre al Forte di Bard:

  • il Comune di Alessandria;
  • il Comune di Casale Monferrato;
  • il Comune di Vinadio;
  • il Centro Studi e Ricerche Storiche sull’Architettura Militare del Piemonte;
  • la Sezione Piemonte Valle d’Aosta Istituto Italiano Castelli;
  • l’Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare del Forte di Bramafan;
  • l’Associazione Casalese Arte e Storia;
  • l’Associazione Progetto San Carlo Forte di Fenestrelle;
  • il Museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706;
  • l’Associazione Amici del Museo Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706;
  • l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, referente per il Forte dell’Annunziata di Ventimiglia.

Il Protocollo intende avviare un rapporto di collaborazione teso a concretizzare iniziative comuni rivolte alla valorizzazione del patrimonio fortificato (realizzazione di studi ed iniziative di comunicazione, promozione di studi, ricerche, seminari su temi di comune interesse).

Per raggiungere questi obiettivi si costituirà un Gruppo di lavoro rappresentativo delle 13 realtà coinvolte che si riunirà con cadenze regolari ogni tre mesi a rotazione sulle diverse sedi.

Il Protocollo è stato sottoscritto da Ornella Badery (Presidente del Forte di Bard), Cherima Fteita Firial (Assessore del Comune di Alessandria), Federico Riboldi (Sindaco di Casale Monferrato), Angelo Giverso (Sindaco di Vinadio), Micaela Viglino Davico (Presidente del Centro Studi e Ricerche Storiche sull’Architettura Militare del Piemonte), Enrico Lusso (Presidente della Sezione Piemonte Valle D’Aosta Istituto Italiano Castelli), Pier Giorgio Corino (Presidente dell’Associazione per gli Studi di storia e architettura militare), Antonella Perin (Presidente Associazione Casalese Arte e Storia), Fabrizio Del Prete (Rappresentante dell’Associazione Progetto San Carlo Forte di Fenestrelle), Franco Cravarezza (Direttore Museo Pietro Micca), Fabrizio Zannoni (Presidente Associazione Amici del Museo Pietro Micca), Davide De Luca (Direttore della Fondazione Artea di Vinadio), Daniela Gandolfi (Dirigente e referente del Forte dell’Annunziata di Ventimiglia).

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...