Nuovo Dpcm: cosa si può (e non si può) fare nelle zone rosse e arancioni
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 04/11/2020

Nuovo Dpcm: cosa si può (e non si può) fare nelle zone rosse e arancioni

In attesa di capire se la Valle d'Aosta sarà inserita tra le regioni ad alto rischio o a rischio intermedio

Nuovo Dpcm: cosa si può (e non si può) fare nelle zone rosse e arancioni.

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm firmato dal presidente Giuseppe Conte. Il nuovo decreto entrerà in vigore domani, 5 novembre, è sarà valido fino al 3 dicembre. La principale novità riguarda il fatto che l’Italia sarà divisa in tre aree in base alla fasce di rischio: rossa (alto rischio), arancione (rischio intermedio) e verde (più sicure). Previsti regole e divieti differenti.

Ancora da definire la “posizione” della Valle d’Aosta, che si trova in un limbo tra la zona rossa e quella arancione. «Abbiamo sentito questa mattina il Comitato tecnico scientifico e le analisi dei dati sono ancora in corso – ha spiegato il presidente della regione Erik Lavevaz nel corso della riunione del Consiglio Valle -. La nostra regione risulta essere abbastanza al limite tra scenario tre e scenario quattro, dobbiamo aspettare i risultati del Comitato tecnico scientifico per sapere a quale area saremo destinati».

Le regole

Su tutto il territorio nazionale è confermato il coprifuoco dalle 22 (in Valle dalle 21) alle 5. Durante il coprifuoco è vietato uscire di casa, salvo motivi di salute o lavoro.

Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori; attività in presenza per le scuole elementari e medie, ma con uso obbligatorio delle mascherine.

Per il trasporto pubblico è prevista una capienza dimezzata: 50% su bus e treni regionali.

Chiusi nel weekend e nei giorni festivi i centri commerciali. Stop anche per i musei, le mostri, le sale bingo e i Casinò. Vengono sospesi i concorsi pubblici, anche quello della scuola.

Zona arancione

La zona arancione prevede un inasprimento delle regole rispetto alle zone verdi. Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie saranno chiusi (non più solo dopo le 18). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 21, si può fare l’asporto.

Restano invece aperti i parrucchieri e i centri estetici.

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio, salvo che per movimenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute o di studio. Altresì vietato lo spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza salvo che per comprovate esigenze.

Zona rossa

Nelle zone rosse è vietato ogni spostamento in entrata, in uscita e all’interno del territorio, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, per motivi di salute o per accompagnare i figli a scuola. Stop quindi anche agli spostamenti tra comuni.

Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (dalla biancheria al sapone, vedi l’Allegato 23).

Chiusi anche i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Ma anche barbieri, parrucchieri e lavanderie. Dubbi interpretativi sulla questione estetisti: l’Allegato 24 al Dpcm non cita i centri estetici tra le attività relative ai servizi alla persona che possono rimanere aperte anche in zona rossa. Le associazioni di categoria hanno chiesto chiarimento al governo nazionale. Lo conferma il direttore di Confcommercio Valle d’Aosta Adriano Valieri: «Il testo non è chiaro, quindi a livello nazionale abbiamo chiesto chiarimenti inviando una specie di FAQ. Ora siamo in attesa di una risposta».

Anche qui stop all’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.

Sospese le attività sportive anche svolte nei centri sportivi all’aperto. Il Dpcm però consente lo svolgimento (individualmente) dell’attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Attività scolastica in presenza solamente per scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

QUI il testo del Dpcm firmato dal presidente Conte.

QUI il file con tutti gli allegati.

(federico donato)

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