Lutto: Aosta piange il suo storico calzolaio Giuseppe Paparo
Lutto
di Cinzia Timpano  
il 24/11/2020

Lutto: Aosta piange il suo storico calzolaio Giuseppe Paparo

I funerali dell'artigiano morto domenica pomeriggio all'ospedale Parini si terranno giovedì 26 novembre, alle 14.30, alla chiesa di sant'Anselmo, al quartiere Dora.

Lutto: Aosta piange il suo storico calzolaio Giuseppe Paparo. 

Il capoluogo piange Giuseppe Paparo, storico calzolaio della città, scomparso domenica pomeriggio all’ospedale Parini.

L’artigiano era ricoverato nel reparto di terapia intensiva nel nosocomio aostano da oltre due settimane, dopo una crisi respiratoria che lo aveva sorpreso a casa.

Di lì, il trasferimento al Parini, dove il tampone aveva rilevato la positività al Covid-19.

Dopo un periodo di sedazione e cure, le condizioni sembravano lentamente in miglioramento, tanto che sabato era riuscito a videochiamare la moglie e i figli.
Poi, un repentino peggioramento e domenica pomeriggio il decesso.

La notizia ha lasciato sgomenti i familiari e suscitato profonda tristezza nella comunità aostana.

Paparo e i suoi figli sono artigiani calzolai conosciuti e stimati, un mestiere tramandato di padre in figlio che ha saputo rinnovarsi e resistere ai cambiamenti della società.

Nato a Mileto, in provincia di Vibo Valentia, classe 1942, Paparo era emigrato al Nord in cerca di occasioni lavorative.

Dopo varie esperienze lavorative, era approdato ad Aosta dove aveva iniziato l’attività di calzolaio.

Molti lo ricordano al piano inferiore della Standa di corso Battaglione, oggi Oviesse, che negli anni ’70 e ’80 aveva uno spazio dedicato alla riparazione delle calzature e duplicazione chiavi.

Poi l’apertura dei negozi e il naturale coinvolgimento dei figli Mimmo, Fabio e Igor e dell’ultimo nato Christian.

Oggi i fratelli Paparo gestiscono due calzolerie, in corso Ivrea e in viale Conte Crotti.

E se anche da diversi anni, ‘Peppe’ era in pensione, lo si trovava dietro al bancone a dare una mano, a continuare quel lavoro che tanti anni fa aveva scelto e che amava per davvero.
Non a caso, sull’epigrafe sono ritratte le sue mani al lavoro sul cuoio.

Giuseppe Paparo era un uomo d’altri tempi e moderno al tempo stesso, con un unico ‘vizio’: la sua bella e numerosa famiglia, costruita con Vittoria e alimentata, ogni giorno, con amore e condivisione, davanti alle parentesi belle e a quelle più difficili.

«Lui era il nostro boss» – lo ricorda con amore la nuora Katia.

I funerali di Giuseppe Paparo

La cerimonia funebre si terrà giovedì 26 novembre, alle 14.30 alla chiesa di sant’Anselmo, al quartiere Dora.

Domani sera, mercoledì 25 novembre, alle 18, alla chiesa di sant’Anselmo, si terrà il Rosario.

Giuseppe Paparo lascia la moglie Vittoria, i figli Mimmo, Fabio, Igor e Christian, gli adorati nipoti Marco, Sofia, Anastasia, Edoardo e Rebecca, le amate nuore e la sorella Caterina.

(c.t.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...