Fosson-Nicco: «Monti uccide l’autonomia»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
29/12/2012

Fosson-Nicco: «Monti uccide l’autonomia»

Una conferenza stampa di fine anno, quella dei due parlamentari valdostani, squisitamente politica. Ribadisce il no alla candidatura il deputato Roberto Nicco perché «tutti sono utili ma nessuno è indispensabile», sottolinea. Dà la sua disponibilità il senatore uscente Antonio Fosson «per l’Union valdôtaine è una squadra anche se ha qualche ferita e da sempre difende l’autonomia», spiega. Conferma il presidente del movimento rossonero che «è da Fosson che si parte». Al senatore non sarebbero dispiaciute le larghe intese perché «è quanto chiede la gente che vuole che si discuta di problemi concreti, lasciando da parte le guerre fratricide. Ma il quadro ormai è chiaro», aggiunge, riferendosi al no grazie di Alpe e Pd ad avenue des Maquisards.
Se da un lato Nicco invita a intavolare un discorso con Bersani – che spera vinca – «per sapere fin da subito cosa ne pensa dell’autonomia e della Camera delle Regioni. Confronto che i colleghi della Sudtirol Folks Partai hanno già aperto perché è l’unica strada per ottenere garanzie sul futuro dell’autonomia», dall’altro frena Fosson preché «l’apparentamento stretto non è nelle corde dell’Uv. Con Prodi le cose non andarano bene».
Entrambi i parlamentari uscenti concordano sul fatto che l’autonomia va difesa e vedono in un governo Monti bis la sua esistenza messa in pericolo. «Con Monti non abbiamo nessuna chances. Con lui chi è piccolo è morto», dice senza giri di parole Nicco. «Grazie a Lega Nord e Pd non abbiamo visto modificare il titolo V della Costituzione già in questa legislatura. Che la nostra specialità venga ridimensionata o addirittura cancellata non è un pericolo remoto. Monti vuole uccidere le autonomie in modo culturale e metodico», rincara Fosson per il quale la dice lunga la Salva Italia che definisce «uccidi economia e che dalle Speciali del Nord ha richiesto lacrime e sangue». In sintonia i due politici nostrani sul fatto che «il fine legislatura è stato anomalo e si è concluso in modo inglorioso».
A tracciare lo scenario politico è il deputato stigmatizzando la salita in campo di Monti che il premierato lo dovrebbe conquistare alle urne. «Vedo un centro affollato – analizza Nicco – di generali, vedremo poi se il professore avrà le truppe e il centrodestra è in piena confusione». Nicco guarda al centrosinistra e a un governo Bersani perché «il centrosinistra ha seguito un percorso lineare e convincente, abbandonando le grandi ammucchiate».
(d.c.)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...