Sole e caldo per la prima tappa del Tor des Refuges
TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
06/01/2013

Sole e caldo per la prima tappa del Tor des Refuges

E’ cominciata sabato, con un inaspettato sole primaverile, l’avventura di Fulvio Garino e Beppe Maietti al Tor des Refuges. Di cosa si tratta? «Vogliamo raggiungere tutti i rifugi della nostra regione – una sessantina circa – con un dislivello di circa 40 mila metri positivi – nell’arco del 2013, naturalmente con traccia GPS e timbro dei rifugi. Visto che la stagione dei rifugi è piuttosto corta, da aprile a settembre, nel caso di struttura chiusa, documenteremo la visita con una foto che ci ritrae, mostrando un quotidiano del giorno».
Nessun motivo particolare per quest’impresa, «salvo una soddisfazione personale e dare un senso al nostro allenamento, che dura tutto l’anno».
L’avventura di Fulvio Garino e Beppe Maietti e la prima tappa del loro Tor su Gazzetta Matin di lunedì 7 gennaio.
(c.t.)

Pré-Saint-Didier: frana a Palleusieux, evacuati e chiusi 4 condomini
Un crollo di 300 metri cubi di materiale a ridosso delle case ha causato la chiusura della strada e il divieto di accesso alle seconde case e a un'abitazione principale
di Erika David 
il 04/04/2026
Un crollo di 300 metri cubi di materiale a ridosso delle case ha causato la chiusura della strada e il divieto di accesso alle seconde case e a un'abi...
Artigiani in Valle d’Aosta: Fabrizio Badery, custode di antichi saperi
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Arnad ha ricevuto il premio assegnato dall'assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali per la conservazione delle tecniche artigianali tradizionale nella fabbricazione di attrezzi agricoli, oggi da valorizzare
il 04/04/2026
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Arnad ha ricevuto il premio assegnato dall'assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali...