Pré-Saint-Didier: frana a Palleusieux, evacuati e chiusi 4 condomini
La nicchia dalla quale è partita la frana
comuni, CRONACA
di Erika David  
il 04/04/2026

Pré-Saint-Didier: frana a Palleusieux, evacuati e chiusi 4 condomini

Un crollo di 300 metri cubi di materiale a ridosso delle case ha causato la chiusura della strada e il divieto di accesso alle seconde case e a un'abitazione principale

Pré-Saint-Didier: frana a Palleusieux, evacuati e chiusi 4 condomini.

Un crollo di 300 metri cubi di materiale a ridosso delle case ha causato la chiusura della strada e il divieto di accesso alle seconde case e a un’abitazione principale.
Lo anticipa Gazzetta Matin, oggi eccezionalmente in edicola nel giorno prefestivo viste le festività pasquali. 

«Nel male, è andato tutto bene».

Le parole dell’assessora al Territorio del Comune di Pré-Saint-Didier, Romina Joly, riassumono la gestione di un evento franoso che sta impegnando Comune e Protezione civile in questi giorni.

Il monitoraggio martedì 31 marzo

Martedì 31 marzo, a seguito del costante monitoraggio che i tecnici forestali e la Protezione civile effettuano su un territorio idrogeologicamente fragile, è stato individuato un dissesto geologico in atto sul versante che sovrasta la Route Mont Blanc e la frazione di Palleusieux, con il distacco di circa 300 metri cubi di roccia.

«Gran parte del materiale si è fermato ai piedi del versante, ma alcuni blocchi sono rotolati in prossimità delle abitazioni», spiega il dirigente del Dipartimento Protezione civile e Vigili del fuoco, Massimo Broccolato.

Evacuati i condomini Noisette, Berger, Elettra e Grenadier

Immediato l’intervento della sindaca, Veronica Pellizzari, che con un’ordinanza emessa nella stessa giornata ha disposto l’evacuazione e il divieto di accesso ai condomini Noisette, Berger, Elettra e Grenadier, oltre al divieto di transito veicolare e pedonale nel tratto di Route Mont Blanc dal civico 60 fino al vallo del torrente Palleusieux.

Sul posto sono subito intervenute le squadre regionali per un sopralluogo.

Intervento di somma urgenza

«Si tratta di un intervento di somma urgenza: i tecnici stanno già lavorando per la mitigazione del rischio, con ancoraggi del materiale instabile nella nicchia di distacco da cui si è generato il crollo», spiega la sindaca.
Anche se non è possibile effettuare un disgaggio per evitare ulteriori cadute di materiale sulle abitazioni, le operazioni di bonifica e messa in sicurezza restano a elevato rischio; per questo si è resa necessaria l’ordinanza di evacuazione e il divieto di accesso all’area.

«Nella nicchia da cui è partita la frana c’è ancora materiale pericolante, in particolare un grosso blocco di circa 40 metri cubi che cercheremo di ancorare per evitarne il ribaltamento. Sarà inoltre realizzato un piccolo vallo a protezione del traliccio della linea elettrica Deval che alimenta il Verrand e Courmayeur. Il tempo stimato per i lavori è di circa un mese», aggiunge Broccolato.

«L’evacuazione e il divieto di accesso riguardano due grandi condomini e due abitazioni plurifamiliari — spiega l’assessora Romina Joly —. In una sola abitazione c’è un residente, che stava partendo per le vacanze proprio martedì e che, in ogni caso, al rientro ha la possibilità di alloggiare altrove: non abbiamo quindi dovuto trovare sistemazioni alternative».

Considerato il periodo a ridosso delle festività, è stato necessario contattare, tramite gli amministratori condominiali, tutti i proprietari delle seconde case per informarli che non sarebbe stato possibile trascorrere le vacanze pasquali negli alloggi di Palleusieux.

(erika david)

Artigiani in Valle d’Aosta: Fabrizio Badery, custode di antichi saperi
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Arnad ha ricevuto il premio assegnato dall'assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali per la conservazione delle tecniche artigianali tradizionale nella fabbricazione di attrezzi agricoli, oggi da valorizzare
il 04/04/2026
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Arnad ha ricevuto il premio assegnato dall'assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali...