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Rocambolesco arresto di due nomadi colti in flagranza di reato a Gressoney

Rocambolesco arresto di due nomadi colti in flagranza di reato a Gressoney

Anthony Bentivoglio e Devid Stojanovic hanno patteggiato 8 mesi di reclusione ciascuno nel processo per direttissima di questa mattina in Tribunale ad Aosta

Anthony Bentivoglio, cittadino italiano classe 1993 (FOTO a sinistra), e Devid Stojanovic, croato classe 1994 (FOTO a destra), entrambi residenti nel campo nomadi di Collegno, nell’hinterland di Torino, sono stati arrestati in flagranza di reato sabato sera dai militari dell’Arma dei carabinieri per tentato furto. Processati per direttissima questa mattina in Tribunale ad Aosta, hanno patteggiato 8 mesi di reclusione ciascuno (pena sospesa) oltre al pagamento di una multa di 300 euro a testa.
I due, attorno alle 18.30 di sabato a Gressoney-St-Jean, al numero civico 18 di via Puro Waeg, si erano introdotti all’interno di un appartamento di proprietà di un residente in vacanza, forzando la porta di ingresso con un grosso cacciavite. Un cittadino, insospettito dai rumori provenienti dall’alloggio, ha quindi immediatamente chiamato i carabinieri, che giunti sul posto – anche grazie all’ausilio di alcune testimonianze – hanno potuto prendere contezza del fatto che sia Bentivoglio che Stojanovic, disturbati nel loro blitz furtivo, avevano tentato la fuga attraverso i tetti delle abitazioni vicine per poi scendere in strada dove li stavano aspettando due Fiat Punto. Bentivoglio, messosi al volante della prima auto con accanto un parente minorenne, è stato quasi immediatamente fermato dai carabinieri della Stazione di Gressoney-St-Jean, mentre per Stojanovic – alla guida della seconda con a bordo tre minorenni – si è dovuto attendere l’intervento degli uomini dell’Arma di Châtillon/St-Vincent, che risalendo la Valle del Lys hanno intercettato e contestualmente fermato l’auto all’altezza di Fontainemore.
I due nomadi, con l’accusa di tentato furto, sono stati immediatamente portati alla camera di sicurezza presso il Comando Stazione di Châtillon/St-Vincent, mentre i quattro minorenni sono stati tutti affidati all’avvocato difensore che li assiste, pendendo nei loro confronti l’accusa di concorso in tentato furto.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, nessun oggetto è stato asportato dall’abitazione in cui è avvenuta l’effrazione.
(patrick barmasse)

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