Tor des Géants: l’Alta via numero 2 sarà all’insegna del maltempo
SPORT
di news il
05/09/2013

Tor des Géants: l’Alta via numero 2 sarà all’insegna del maltempo

E’ ormai scattato il conto alla rovescia in attesa delle ore 10 di domenica, attimo in cui prenderà il via la quarta edizione del Tor des Géants, l’endurance-trail più duro al mondo con i suoi 330 km di gara per 24.000 metri di dislivello positivo.
Gli organizzatori dei Valle d’Aosta Trailers sono ormai in rampa di lancio così come i 740 concorrenti che animeranno la corsa a fil di cielo lungo le due Alte Vie valdostane (la numero 2 da Courmayeur a Donnas e la numero 1 da Donnas a Courmayeur), anche se per Alessandra Nicoletti e i suoi più stretti collaboratori ora c’è un pensiero in più: quello del maltempo.
Dall’ufficio meteorologico regionale, infatti, fanno sapere che partirà molto probabilmente all’insegna del maltempo l’edizione 2013 del Tor des Géants.
Più nel dettaglio, domenica il tempo dovrebbe essere nuvoloso con pioggia intermittente, mentre lunedì dovrebbe esserci un leggero peggioramento delle condizioni con nuovi rovesci e temperature in calo. Il limite neve dovrebbe attestarsi intorno ai 3.000 metri, mentre da martedì il tempo dovrebbe migliorare.
I primi atleti – lo ricordiamo – dovrebbero raggiungere il traguardo di Courmayeur nel primo pomeriggio di mercoledì 11 settembre.
(pa.ba.)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali