CRONACA
di news il
20/03/2014

Cade in un crepaccio sul Rutor: se la cava con qualche escoriazione e un grosso spavento

Se l’è cavata soltanto con qualche escoriazione e con un grosso spavento, lo scialpinista che, sul ghiacciaio del Rutor a La Thuile, poco dopo mezzogiorno, è finito in un crepaccio durante la discesa che stava affrontando con altri due amici poco sopra i 3.000 metri di quota, a monte del rifugio Deffeyes.
Una volta scivolato nel crepaccio, i suoi due compagni di gita hanno lanciato l’allarme al Soccorso alpino valdostano: intervenuti sul posto, gli uomini del direttore Adriano Favre hanno impiegato circa un’ora per imbragare lo scialpinista e riportarlo in superficie.
(pa.ba.)

Arpuilles, antenna per le telecomunicazioni: nasce il comitato La Voix du Pays
Il gruppo è sorto alla luce del progetto che interessa un terreno privato nella collina di Aosta, ma si pone l'obiettivo di diventare un interlocutore con le istituzioni per garantire veramente l'interesse pubblico in tutti i comuni della Valle
il 08/07/2026
Il gruppo è sorto alla luce del progetto che interessa un terreno privato nella collina di Aosta, ma si pone l'obiettivo di diventare un interlocutore...
Hervé Barmasse chiude l’Endurance-Italia, la traversata della penisola resa ancora più estrema dal caldo anomalo
Partito da Cala Gonone il 4 giugno e arrivato a Trieste il 3 luglio, l'alpinista valdostano ha scalato in un mese la vetta più alta di ogni regione d'Italia spostandosi a piedi e in bicicletta
di Erika David 
il 08/07/2026
Partito da Cala Gonone il 4 giugno e arrivato a Trieste il 3 luglio, l'alpinista valdostano ha scalato in un mese la vetta più alta di ogni regione d'...