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Giovani: musica, viaggi e amici tra gli interessi dei valdostani tra i 14 e i 29 anni

Giovani: musica, viaggi e amici tra gli interessi dei valdostani tra i 14 e i 29 anni

E' quanto emerge da una rilevazione online del Centro solidarietà della Valle d'Aosta

La musica risulta l’interesse predominante (15%) tra i giovani valdostani nella fascia di età tra i 14 e 25 anni che lascia il posto ai viaggi andando avanti con l’età mentre l’esigenza di incontrare amici è comune a tutte le fascie: sono alcuni dei dati emersi dal sondaggio online – 768 questionari compilati tra aprile e maggio scorso – condotto dal Coordinamento solidarietà della Valle d’Aosta (Csv) tra i giovani tra i 14 e 29 anni e presentato nella mattinata di martedì 4 alla stampa. «Non ha pretese scientifiche – ha commentato il presidente del Csv Stefania Perego – ma è una base di partenza per rispondere ai bisogni dei giovani».
A rispondere via web il 39% di uomini e il 61% di donne di origine principalmente italiane (41%). Il luogo di incontro privilegiato è il bar (61%), i social network sono utilizzati dal 15% «a discapito di quanto si pensa» ha spiegato la referente promozionale Csv Simone Charbonnier. Per i giovani Internet è però la fonte principale di informazioni (33%) alla quale seguono gli amici (15%) e la famiglia (13%). Per il futuro il 25% intende proseguire gli studi, un altro 25% guarda al mondo del lavoro e il 22% medita di andare all’estero.
Tra gli interessi, dopo la musica e i viaggi, vengono gli eventi culturali (12%), lo sport (11%), la lettura (9%) e fanalino di coda la propensione al volontariato e alla politica (6%). Dalla rilevazione risulta inoltre che i giovani chiedono più iniziative culturali (33%), di conoscere persone nuove e di poter fare qualcosa di diverso. Dai questionari emerge anche che il 43% degli intervistati usa un’auto o una moto propria, il 32% si sposta a piedi e in bici che fa dire a Charbonnier «sicuramente a rispondere al sondaggio sono stati in prevalenza ragazzi del capoluogo» e il 24% usa mezzi pubblici.
Nel concludere Charbonnier ah puntualizzato: «Rispetto a quanto emerso abbiamo dialogato con le associazioni giovanili sul territorio per avere un quadro più dettagliato delle esigenze dei giovani che abitano nei comuni decentrati rispetto Aosta per cogliere spunti per il futuro e mettere in piedi iniziative rispondenti alle esigenze dell’attuale gioventù».
(foto: da sinistra: Simone Charbonnier e Stefania Perego)
(danila chenal)

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