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Cisl: al via la raccolta firme “per un fisco più equo”

Cisl: al via la raccolta firme “per un fisco più equo”

L'obiettivo è di 2 milioni di aderenti per presentare una legge di iniziativa popolare

“Per un fisco più equo e giusto”. Questo l’obiettivo della Cisl che ha indetto, a partire da domani, giovedì 26 marzo, una raccolta firme per presentare una proposta di legge elettorale che si pone l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale, portando vantaggi a famiglie, pensionati e giovani. «I tempi della politica non sono più compatibili con la situazione economica del paese – spiega il segretario della CISL VdA Riccardo Monzeglio -. Dopo sette anni continuano a spuntare nuovi poveri e se non si fa qualcosa di incisivo la situazione è destinata a peggiorare». In questo contesto si inserisce l’iniziativa targata CISL, che punta a raccogliere 2 milioni di firme, di cui 2 mila solamente in Valle d’Aosta: «Per prima cosa vogliamo combattere i 180 miliardi di euro di evasione fiscale per spingere il governo verso un sistema fiscale più giusto – continua Monzeglio -. Inoltre, chiediamo di allargare gli “80 euro di Renzi” anche a pensionati e persone con un reddito al di sotto dei 40 mila euro, vogliamo un assegno familiare che raggruppi tutti i vari assegni e le detrazioni e, infine, chiediamo un’imposta sulla grande ricchezza, escludendo dalla tassazione le prime case». La cosa fondamentale, però, è la riduzione dell’evasione fiscale: «Con gli incentivi alla ristrutturazione delle case il nero è stato abbattuto – continua Monzeglio -, bisogna arrivare a far sì che convenga pagare le tasse, rafforzando ulteriormente la tracciabilità dei pagamenti».
Domani, inoltre, dalle 10.30 al Convitto regionale, la Cisl ha convocato il consiglio regionale, nel quale si parlerà di Jobs Act alla presenza del segretario confederale Gigi Petteni, che ha seguito da vicino l’argomento. «Sembrano due iniziative disgiunte – spiega Jean Dondeynaz -, ma insieme rappresentano i pilastri dell’azione che la CISL sta portando avanti in questo periodo. La raccolta firme è ambiziosa e punta a spingere il governo a fare quel qualcosa che non è mai riuscito a fare. La legge deve essere snella e concreta, per consentire anche ricambio generazionale in ambito lavorativo». Conclude Cristina Praz: «E’ sicuramente una campagna impegnativa, ma faremo una raccolta firme capillare, ovunque ci possa essere gente pronta a firmare. Il fisco è un argomento spinoso, ma noi siamo pronti per affrontarlo».
(al.bi.)

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