Posted on

Trasporti: ufficiale stop treno Aosta-Pré-St-Didier

Fine corsa il 12 dicembre. Respinto un ordine del giorno di Alpe che chiedeva in alternativa alla chiusura la riduzione delle corse

Fine corsa il 12 dicembre. Respinto un ordine del giorno di Alpe che chiedeva in alternativa alla chiusura la riduzione delle corse

No della maggioranza Uv, Stella Alpina e Pd all’ordine del giorno presentato da Alpe in Consiglio Valle a mantenere il servizio ferroviario sulla tratta Aosta Pré-Saint-Didier , la cui chiusura è stata annunciata per il 13 dicembre prossimo perché i lavori di manutenzione sono ritenuti da Rfi troppo costosi rispetto alle disponibilità finanziarie.

Ha motivato così l’assessore ai trasporti Aurelio: «non c’è nessuna posizione preconcetta ma l’operazione merita riflessione, non c’è una definizione draconiana sulla chiusura ma c’è una sospensione sensata . Non ci è data l’opzione di ridurre le corse. Non è una chiusura definitiva ma una sospensione che ci permetterà di fare delle riflessioni». Marguerettaz ha ricordato che interventi di manutenzione ordinaria costerebbero 15 milioni di euro per cambiare rotaie e traversine. «Senza prospettive e un piano complessivo ci sembrerebbe di sprecare risorse visto che gli utenti sono solo 350 al giorno».

Il gruppo autonomista di minoranza chiedeva di studiare «una razionalizzazione delle corse oltre che una maggiore integrazione con il trasporto su gomma, ad avviare un’analisi delle potenzialità di tale linea in un’azione di rilancio della tratta valdostana e a esplorare tutte le possibilità per il reperimento dei fondi necessari». Ha motivato così l’assessore ai trasporti Aurelio: Non c’è nessuna posizione preconcetta ma l’operazione merita riflessione, non c’è una definizione draconiana sulla chiusura ma c’è una sospensione sensata . Non ci è data l’opzione di ridurre le corse. Non è una chiusura definitiva ma una sospensione che ci permetterà di fare delle riflessioni». Marguerettaz ha ricorda che interventi di manutenzione ordinaria costerebbero 15 milioni di euro per cambiare rotaie e traversine. «Senza prospettive e un piano complessivo ci sembrerebbe di sprecare risorse visto che gli utenti sono solo 350 al giorno».

Condividi

LAST NEWS