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Ciclismo: presentato il 53° Giro della Valle

Ciclismo: presentato il 53° Giro della Valle

Una crono-squadre aprirà il Petit Tour il 13 luglio, poi ci saranno quattro arrivi in salita, dei quali uno in Francia e uno in Canavese; il patron Riccardo Moret: «Anche quest'anno avremo una bella corsa»

Ci vorranno quasi seicento chilometri (589.94, per l’esattezza) per incoronare il successore di Robert Power, l’australiano che meno di un anno fa ha vinto il Giro della Valle d’Aosta – Mont Blanc 2015. L’edizione numero 53 del Petit Tour è stata presentata nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 1° giugno, al centro congressi del St-Vincent Resort & Casinò (in foto la premiazione di Jaroslav Popovich, ex corridore che in carriera ha vinto per due volte il Valle d’Aosta).

Le parole del patron

«Quello che vi mostriamo oggi è il risultato di quasi un anno di duro lavoro, siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto – ha spiegato Riccardo Moret, presidente della Società Ciclistica Valdostana che organizza la manifestazione riservata agli Under 23 -. Anche questa volta abbiamo messo su un bel Giro, di cinque giorni e con l’arrivo finale oltre i duemila metri, come nel 2015. Da noi viene il top della categoria, non a caso sessanta ciclisti che hanno partecipato all’ultimo Giro d’Italia sono passati di qui: insomma, chi percorre le strade del Valle d’Aosta, ha la stoffa per sfondare».

Lo sconfinamento in Francia

Anche in questa edizione il Petit Tour sarà internazionale, con una tappa tutta in terra francese, la Morillon-St-Gervais Mont Blanc. «La nostra frazione è prevista il 14 luglio – ha detto Marcel Vercellini, presidente del comitato ciclistico dell’Alta Savoia – e speriamo sia davvero una giornata di festa per i colori francesi. Siamo contenti di essere ancora parte del Giro della Valle d’Aosta, una corsa che ha un’atmosfera magica».

Un plauso da Regione e federciclismo

Gli organizzatori hanno ricevuto il plauso dell’amministrazione regionale. «Mantenere un livello di qualità alto e di emozioni forti come fa il Giro non è una cosa banale – ha dichiarato Aurelio Marguerettaz, assessore regionale allo sport e turismo -. Gli organizzatori (valdostani, francesi e canavesani) fanno uno sforzo straordinario; grazie anche agli sponsor che continuano a sostenere questa splendida manifestazione». Il Valle d’Aosta 2016 è stato promosso dalla federciclismo. «Essere qui significa voler dare un tributo a una corsa che rappresenta tanto per il nostro sport – ha detto Daniela Isetti, vice presidente nazionale della Fci -. Il momento non è facile, ma questa edizione numero 53 presenta un’evoluzione sia dal punto di vista organizzativo sia da quello tecnico».

La gara

Ad aprire la 53ª edizione del Giro della Valle, martedì 13 luglio, sarà la crono-squadre (un format nuovo per le strade valdostane) che porterà i corridori da Pont-St-Martin a Montjovet. Mercoledì 14, festa nazionale francese, la carovana sconfinerà in Savoia per la Morillon-St-Gervais Mont-Blanc di 136.70 chilometri. Il giorno successivo ritorno in Italia per la Quincinetto-Piani di Tavagnasco di 159.10 chilometri, seguita, sabato 16, dalla Pontey-Fénis Clavalité di 166.90 chilometri, l’ultimo dei quali su strada sterrata. Il gran finale, domenica 17, sarà affidato alla Valtournenche-Breuil Cervinia di 107.30 chilometri.

Un valdostano al via

Sono venticinque le squadre che prenderanno parte alla corsa, appartenenti a quindici nazioni e all’Unione Ciclistica Internazionale. Tra le sei italiane c’è anche la Gavardo del giovane talento di Fénis Michel Piccot, che sarà così protagonista sulle strade di casa. «Sarà un Giro durissimo – ha ammesso il valdostano -. Sono felice di poter partecipare al mio primo Valle d’Aosta; ovviamente la tappa nella quale cercherò di fare più bella figura è quella che arriverà nella mia Clavalité».(Davide Pellegrino)

 

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