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Vino: 700 etichette al Mondial Extremes

Vino: 700 etichette al Mondial Extremes

Il Concorso è in programma a Sarre dal 14 al 16 luglio

Il Concorso internazionale vini di montagna cambia nome e contemporaneamente vede aumentare del 20% il numero dei vini iscritti. Oltre 700, infatti, i vini e 290 le aziende. Sono i numeri del “nuovo” Mondial des vins Extremes”, il concorso internazionale della viticoltura eroica la cui ventiquattresima edizione, in programma dal 14 al 16 luglio all’Hotel Etoile du Nord di Sarre, è stata presentata questa mattina nella sede dell’assessorato alla’Agricoltura, a Saint-Christophe (foto).Il Concorso che, è organizzato dal Cervim con il sostegno della Regione e la collaborazione dell’Ais e con il patrocinio dell’OIV e l’autorizzazione del Ministero delle Politiche agricole, saluta l’ingresso nel comitato organizzatore della Vival La premiazione si terrà il 12 novembre a MilanoPer selezionare i vini, 30 degustatori, scelti tra tecnici (enologi), esperti degustatori e giornalisti di settore provenienti da tutto il mondo. Tra le novità di quest’anno, la presenza di vini provenienti da Georgia, Libano, Croazia e Principato di Andorra, oltre che dallaquasi totalità delle regioni italiane (assenti solo Marche, Puglia, Basilicata e Umbria).Massiccia la presenza di vini valdostani – un’ottantina – «a conferma della centralità di una piccola regione come la nostra con una produzione di qualità», ha detto l’assessore all’Agricoltura, Renzo Testolin, ricordando che «il Concorso ci permette di tessere legami importanti e di spendere il nostro territorio a livello internazionale».Per Alessandro Celi, fresco di riconferma alla presidenza della Vival, «il Concorso è un momento utile per condividere e confrontarsi con altre regioni e realtà, che hanno le nostre problematiche, quelle che derivano dalla viticoltura eroica, dove non si parla di quantità, ma di qualità».«Questo è l’unico concorso dedicato alla produzione eroica-estrema – ha ricordato il presidente del Cervim, Roberto Gaudio -, il cambio di nome speriamo contribuisca a dare ancora maggiore visibilità a queste produzioni».(lu.me.)

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