Sitrasb: investimenti da capogiro al Traforo del Gran San Bernardo
ATTUALITA'
di news il
24/04/2017

Sitrasb: investimenti da capogiro al Traforo del Gran San Bernardo

Dati estremamente positivi, quelli approvati venerdì 21 aprile dall’assemblea degli azionisti della Sitrasb, la società italiana di gestione del Traforo del Gran San Bernardo, partecipata al 63,5% dalla Regione e al 36,5% dalla Società Autostrade Valdostane.Già, perché nell’ambito della presentazione del bilancio d’esercizio 2016, sono stati diversi gli elementi che hanno confortato i soci, nonostante il quadro congiunturale che permane in qualche modo perturbato.A partire dall’utile d’esercizio di 2.152.000 euro, «che nonostante una flessione del 12%, sostiene il confronto con quello conseguito nel 2015 (2.581.000 euro, ndr), anche alla luce del fatto che nel 2016 abbiamo incrementato di oltre 20 volte gli importi dedicati agli investimenti in sicurezza», spiega il direttore tecnico di Sitrasb, Eloi Savin.Più nel dettaglio, se è vero che gli importi relativi alle manutenzioni ordinaria e straordinaria ammontano a 1.218.000 euro (rispetto al milione 23 mila euro del 2015), la vera e propria impennata si è registrata negli «interventi di miglioramento funzionale, volti ad accrescere gli standard di sicurezza della tratta che abbiamo in concessione», precisa ancora l’ingegner Savin.Una cifra, quest’ultima, passata dai 200 mila euro del 2015 a 4.281.000 euro, destinati principalmente («in gran parte in regime di autofinanziamento») alla conclusione dei lavori nell’ambito dei lotti di competenza della galleria di servizio e sicurezza (martedì 19 aprile sono stati avviati i cantieri sul lato svizzero, di competenza dell’omologa società TGSB Sa), all’ammodernamento dell’impianto di ventilazione del Traforo e al potenziamento dell’impianto di videosorveglianza.Boom anche per quanto riguarda i transiti.«Un risultato importante, frutto dell’impegno di tutti e dei momenti di dialogo e di condivisione che abbiamo avviato in questi ultimi anni, a testimonianza della vocazione turistica del Traforo del Gran San Bernardo (il transito dei veicoli leggeri incide per il 94,09% sul totale, ndr), tenendo sempre ben presente che siamo degli incaricati di pubblico servizio, quindi attenti ai bisogni degli utenti e della realtà locale in cui operiamo. D’altra parte siamo consapevoli di avere ricevuto in prestito l’infrastruttura da chi arriverà dopo di noi, non l’abbiamo ereditata da chi c’è stato prima», dichiara il presidente di Sitrasb, Omar Vittone.Maggiori dettagli sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 24 aprile 2017.(pa.ba.)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...
Mutui Finaosta: dal 1° maggio novità, ecco che cosa cambia
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati su giovani, Isee ridotti e anche sui valdostani residenti all'estero e persone separate
il 28/03/2026
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati s...