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Casa: 6 milioni per i mutui Finaosta

Per le domande prima casa e centri storici presentate in primavera

Casa: 6 milioni per i mutui Finaosta

E’ di 6 milioni e 25 mila euro l’ammontare dela quota di risorse da destinare al finanziamento delle domande di mutuo presentare entro il 27 aprile per la prima casa ed entro il 31 maggio per i centri storici. Lo ha definito questa mattina la giunta regionale. La copertura dei mutui è assicurata dalle disponibilità esistenti sul fondo di rotazione presso Finaosta.

Gli altri provvedimenti

2 milioni670 mila sono stati stazionati per interventi di opere edili in scuole ed edifici regionali, da Gressoney a Aymavilles e 2 milioni235 mila euro per interventi di sistemazione e manutenzione in strade regionali e comunali. 

130 mila euro sono stati deliberati a sostegno di 13 associazioni culturali valdostane. Academei Saint-Anselme 10mila, Ass. Vald. Archives Sonores 5.500, Ass. Augusta 6mila, Fed. Val. di Teatro Populero 13.500, Union Intern. de la presse Francophone 4mila, Soc. de la Flore Vald. 9mila, Centre d’Etudes Francoprovencales René Williem 12.500, Comité des Traditions Vald 11mila, Centro studi e cultura Walser 12.500, Ass. Centre d’Edutes Abbé Trèves 6.500, Soc. Vald. de Prehistoire et d’Archéologie 12.500, Lo Charaban 14.500, Centre d’Etudes Les Ancien Remèdes 12.500.

L’Esecutivo ha approvato due schemi di convenzione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA) della Valle d’Aosta e con la Fondazione Montagna sicura – Montagne sûre , in qualità di soggetti attuatori di alcune azioni del progetto n. 1614 AdaPT Mont-Blanc finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia “Alcotra” 2014/20 (FESR), per importi complessivi rispettivamente di circa 150 mila euro e di circa 200 mila euro. Il progetto AdaPT Mont-Blanc – a cui partecipano tra l’altro il Comune di Courmayeur,  la Communauté des Communes de la Vallée de Chamonix Mont-Blanc e il Canton du Valais – riguarda l’adattamento, fondato sul concetto di resilienza, ai cambiamenti climatici in area alpina, per mezzo di processi partecipativi, approfondimento delle conoscenze, definizione di strumenti di pianificazione locali e settoriali.

(re.newsvda.it)

 

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