Potere al popolo: «Festa della Valle momento di riflessione»
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 26/02/2018

Potere al popolo: «Festa della Valle momento di riflessione»

«La Festa della Valle d’Aosta non deve limitarsi alla celebrazione, ma deve essere occasione di riflessione». Lo sostengono i candidati a Camera e Sanato delle elezioni del 4 marzo per Potere al Popolo, Francesco Rappazzo e Alexandre Glarey.

«Il vero rischio per l’autonomia non deriva dalla supposta assenza di risorse finanziarie, ma dal loro spreco proseguono -. Lo Stato fa bene a non darci 100 milioni di euro, se poi Viérin o Rollandin li usano per tenere aperto un aeroporto inutile o un Casinò, in perdita, fabbrica di clientele elettorali».

Per i rappresnetanti di Potere al popolo, «L’autonomia è un patrimonio da valorizzare, se intesa come partecipazione popolare alle decisioni e vicinanza tra cittadino e istituzioni. Un’autonomia che ha radici nel passato, ma che deve essere onesta rispetto al presente, per poter immaginare un futuro. In questo senso, va aperto un dibattito pubblico sulla condizione della lingua francese nella nostra regione, sul ruolo di garanzia del Presidente della Giunta e su molti altri temi. Rinunciando, invece, all’abituale vittimismo o al mito di una Valle d’Aosta autosufficiente. Lo Statuto è frutto di un accordo tra Repubblica e Valle d’Aosta, nell’interesse dei cittadini appartenenti ad entrambe le comunità ognuno deve fare la sua parte, al meglio delle sue possibilità».

(re.newsvda.it)

Treni turistici superleggeri sull’Aosta-Pré-Saint-Didier, «è una boutade»
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastruttura in modo da confrontarsi politicamente sul suo utilizzo»
il 11/02/2026
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastr...
Ferrovia, Porta Nuova: scoppia una tubatura dell’acqua, rallentamenti e treni cancellati anche sulla Torino-Aosta
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino Porta Nuova. La circolazione è stata interrotta dalle 18.15 alle 19, portando ritardi e la soppressione di qualche treno, tra cui un Torino-Aosta
il 11/02/2026
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino ...