Val d’Ayas, acqua non potabile: obbligo di bollitura
ATTUALITA'
di Erika David  
il 11/05/2018

Val d’Ayas, acqua non potabile: obbligo di bollitura

Vista la non potabilità dell'acqua destinata al consumo umano emersa dopo alcuni controlli, i sindaci di Brusson e Ayas hanno emesso un'ordinanza che obbliga la bollitura

L’acqua che scorre nella rete intercomunale della Val d’Ayas non è potabile.

A dirlo la ditta Euro Quality Systems srl di Novara, in seguito ai controlli effettuati nei punti di campionamento di Brusson a Extrepieraz, Vollon, nel fontanile della chiesa del capoluogo e dal rubinetto della cucina delle scuole. In seguito alla comunicazione della ditta il sindaco di Brusson, Giulio Grosjacques, il 2 maggio, ha emesso un‘ordinanza rivolta ai residenti in hameau Extrepieraz, Vollon e nel capoluogo ordinando «di provvedere alla bollitura dell’acqua destinata a uso alimentare, prima del suo utilizzo, fino a espressa revoca dell’ordinanza» tuttora in vigore.

«Si tratta di un inquinamento molto basso che non crea particolari problemi, dovuto allo scioglimento delle nevi e legato alla sorgente del Pian di Verra che abbiamo provveduto a escludere dalla rete acquedottistica – spiega Grosjacques -. Proprio oggi sono in corso le ulteriori analisi per verificare la qualità dell’acqua dopo questo intervento. Nei primi giorni della settimana, qualora i risultati fossero positivi, sarà possibile revocare l’ordinanza. Mi rendo conto che questo crea un disagio nella popolazione, ma a fronte di un certificato che riporta la non potabilità dell’acqua, l’amministrazione è tenuta a ordinarne la bollitura».

All’iniziativa di Brusson fa seguito, mercoledì 9 maggio, quella di Alex Brunod, sindaco di Ayas, dal momento che il problema è emerso dalla rete intercomunale, e «ritenuto di dover adottare in via precauzionale i provvedimenti di competenza e di dover salvaguardare comunque la salute pubblica degli utenti del territorio del Comune di Ayas del suddetto acquedotto per la durata del tempo necessario all’eliminazione della causa del rischio di inquinamento», ordina «che l’utilizzo per usi alimentari dell’acqua erogata da tutti gli acquedotti comunali dell’intero territorio comunale alimentati dall’acquedotto intercomunale della Val d’Ayas può avvenire esclusivamente previa bollitura prolungata».

L’ordinanza rimarrà in vigore fino a nuovo avviso, dopo il ripristino del normali parametri della rete di distribuzione.

(re.newsvda.it)

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