Soldi pubblici al Casinò, chiesto rinvio a giudizio per otto indagati
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 14/06/2018

Soldi pubblici al Casinò, chiesto rinvio a giudizio per otto indagati

Si tratta dell'ex presidente della Regione Augusto Rollandin, dell'assessore alle Opere pubbliche Mauro Baccega, dell'ex assessore al Bilancio Ego Perron, degli amministratori della casa da gioco Luca Frigerio e Lorenzo Sommo e dei membri del collegio sindacale della Casinò de la Vallée spa Laura Filetti, Fabrizio Brunello e Jean Paul Zanini.

Per gli otto indagati nell’inchiesta sui soldi pubblici erogati al Casinò di Saint-Vincent tra il 2012 e il 2015 il pm Eugenia Minichetti ha chiesto il rinvio a giudizio. Sette sono accusati di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, in cinque tra ex amministratori e sindaci della società anche di falso in bilancio.

Si tratta dell’ex presidente della Regione Augusto Rollandin, dell’assessore alle Opere pubbliche Mauro Baccega, dell’ex assessore al Bilancio Ego Perron, dei già amministratori della casa da gioco Luca Frigerio (dal 2008 al 2015) e Lorenzo Sommo (dal 2015 al 2017) e dei membri del collegio sindacale della Casinò de la Vallée spa Laura Filetti (solo falso in bilancio), Fabrizio Brunello e Jean Paul Zanini.

Un danno pluri-milionario per le casse pubbliche

Gli uomini delle Fiamme Gialle, coordinati dal sostituto procuratore Eugenia Menichetti, «hanno quantificato e definito il danno cagionato alle casse pubbliche della Regione Autonoma Valle d’Aosta in circa 140 milioni di euro (€ 139.965.096,56), ottenuto dalla somma degli importi approvati dall’autorità politica allora in carica ed erogati alla casa da gioco con varie modalità nonostante ricorressero plurimi, univoci e tutti coerenti segnali di crisi strutturale, attraverso quattro delibere di concessione di finanziamento/aumento di capitale, da 50, (poco meno di) 10, 60 e 20 milioni di euro approvate, rispettivamente, il 20 luglio 2012, 20 settembre 2013, 23 ottobre 2014 e 10 dicembre 2015».

Le contestazioni alla governance del Casinò

La Guardia di Finanza aggiunge che «ritenuta consapevole della disastrosa situazione economico-patrimoniale del Casinò de La Vallée e della assoluta inconsistenza dei piani di sviluppo aziendale, l’intera governance della partecipata regionale in carica dal 2012 al 2015, aveva omesso di indicare nei bilanci societari – attraverso studiati artifizi contabili – perdite di esercizio fino a oltre 42 milioni di euro, nascondendo volutamente in questo modo la reale condizione economica societaria, fattore che – se correttamente illustrato – non avrebbe mai permesso di incassare il denaro erogato dalla società finanziaria regionale».

(re.newsvda.it)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...