No a 25 migranti: Uvp stigmatizza e rilancia modello Sprar
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 01/08/2018

No a 25 migranti: Uvp stigmatizza e rilancia modello Sprar

Lo Sprar affida ai Comuni la gestione dell'accoglienza secondo le caratteristiche del territorio

Non vengono meno le prese di posizione in merito al no a 25 migranti siriani da parte della Presidente-Prefetto Nicoletta Spelgatti. Ultima in ordine di tempo quella dell’Union valdôtaine progressiste che stigmatizza il comportamento del governo regionale a trazione leghista e rilancia il modello di accoglienza Sprar.

Pura propaganda

Scrivono i consiglieri regionali del Leone dorato: «Prendiamo atto che assistiamo ad azioni che, sfruttando premeditatamente la pausa estiva del Consiglio regionale come ai tempi della prima Repubblica, da un lato hanno una connotazione puramente propagandistica come sui migranti e dall’altro, con la nomina del proprio collaboratore-portavoce scelto tra i compagni leghisti del Consiglio comunale di Aosta (Etienne Andrione ndr), stridono con il tanto proclamato cambiamento fondato sulla meritocrazia e sulla trasparenza, riproponendo vecchie logiche politiche e partitiche che speravamo superate».

Prosegue il comunicato: «Nell’ affrontare con serietà le problematiche inerenti al tema dei migranti abbiamo pertanto deciso di riproporre, qui di seguito allegato, quanto elaborato ad inizio febbraio dello scorso anno dal gruppo di lavoro dell’Uvp e che, proprio alla luce degli accadimenti di questi giorni, riteniamo ritorni ad essere una proposta di estrema attualità».

Migranti: un’idea di progetto per uscire dal “vuoto”

Un sistema ordinato e istituzionalizzato è l’unica via d’uscita per affrontare, con maturità e serietà, il tanto stigmatizzato tema dei migranti. La comunità è consapevole delle cause profonde che costringono queste persone a lasciare il proprio Paese in condizioni d’incertezza e a rischio della propria vita. Non avendo la possibilità di agire per rimuovere tali cause, è dovere comunque di ogni istituzione, ciascuna per il ruolo che le compete, attivarsi per lenire gli innegabili impatti che il fenomeno dei flussi migratori produce sulle comunità che accolgono i migranti.

Le ricadute sono maggiori poi nelle situazioni in cui i numeri degli ospitati sono sproporzionati rispetto alla popolazione residente. Occorre pensare e programmare in termini di modello, far uscire l’accoglienza dalla dimensione privata per entrare in quella pubblica. I Comuni devono avere voce in capitolo sul numero e la tipologia di migranti che sono disposti ad ospitare, sulle modalità dell’accoglienza.

E’ tempo di delineare un’assunzione di responsabilità da parte degli Enti Locali su cui oggi ricadono le scelte di altri. In VdA, ad oggi, l’accoglienza è gestita solo attraverso i Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria) definiti sulla base delle indicazioni della Prefettura. Occorre che le Amministrazioni locali si approprino nuovamente delle strategie e degli interventi di welfare, contestualizzandole con le caratteristiche e le peculiarità del territorio. Questo vorrebbe dire dare la possibilità al Comune di scegliere la tipologia di progetto di accoglienza da realizzare individuando i destinatari da prendere in carico; creare un sistema che sia fondato sui piccoli numeri, che permetta l’applicazione di criteri di proporzionalità in relazione alla popolazione del territorio, per facilitare la gestione, il controllo ed i processi d’integrazione, sulla scorta delle esperienze pregresse di Regioni virtuose in tale ambito.

Sprar, via di uscita

Il modello valutato dal Gruppo di lavoro, costituito ad hoc dall’ Uvp, è lo Sprar: un servizio coordinato dal Ministero degli Interni in collaborazione con Anci che è stato attivato espressamente per gli Enti Locali, in un quadro di trasparenza amministrativa, e che si può organizzare rispettando le particolarità geografiche e demografiche della nostra Regione. Si tratta di un servizio che rimette la governance in mano al Sindaco, che può quindi tornare a decidere, insieme alla sua comunità, i numeri, le modalità e i soggetti da coinvolgere per organizzare l’accoglienza sul suo territorio. In Valle d’Aosta ad adottarlo sono stati i Comuni di Saint-Vincent, Saint-Rhemy-en-Bosses e Champorcher.

Europei di atletica: Riva d’argento nella maratona, Chevrier è 32°
Ancora grande Italia agli Europei di Birmingham, dove arriva un'altra medaglia. Buona prova del rossonero Xavier Chevrier all'esordio in una rassegna continentale di atletica leggera; bronzo a squadre al femminile
il 16/08/2026
Ancora grande Italia agli Europei di Birmingham, dove arriva un'altra medaglia. Buona prova del rossonero Xavier Chevrier all'esordio in una rassegna ...
A cresta alta, l’Aosta Pride reinterpreta il galletto della tradizione per l’edizione 2026
Un galletto con cresta di fuoco, piume arcobaleno e stivali rosa shocking è il simbolo dell'Aosta Pride 2026 che tornerà con una settimana di eventi dal 19 al 25 settembre, prima della parata di sabato 26 con partenza dall'Arco d'Augusto
di Erika David 
il 16/08/2026
Un galletto con cresta di fuoco, piume arcobaleno e stivali rosa shocking è il simbolo dell'Aosta Pride 2026 che tornerà con una settimana di eventi d...
Morto a 38 anni Naveen Cassera, il vincitore di Bravograzie
Il comico di origine indiana cresciuto a Bergamo è deceduto il 13 agosto, le cause non sono state rese note; il 17 luglio aveva vinto Bravograzie, la Champion's League del cabaret, a Valpelline
di Erika David 
il 15/08/2026
Il comico di origine indiana cresciuto a Bergamo è deceduto il 13 agosto, le cause non sono state rese note; il 17 luglio aveva vinto Bravograzie, la ...
L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a MORGEX domenica 16 agosto
Protagonista dell’estate valdostana lo spettacolo del mercato di qualità più famoso d’Italia. Le originali e ormai mitiche boutique a cielo aperto® sono attese in Piazza del Mercato
il 15/08/2026
Protagonista dell’estate valdostana lo spettacolo del mercato di qualità più famoso d’Italia. Le originali e ormai mitiche boutique a cielo aperto® so...