Incidente, muore investito il giramondo ambientalista
CRONACA
di Erika David  
il 24/09/2018

Incidente, muore investito il giramondo ambientalista

In molti lo avevano incontrato quest'estate sulle strade della Valle d'Aosta con il suo carro trainato dai buoi

Aveva 32 anni Blasio Bolash, che si faceva chiamare semplicemente Bo, l’ambientalista ungherese che quest’estate ha attraversato a piedi la nostra regione.

Aveva scelto la vita da nomade e viaggiava in solitaria alla ricerca di nuovi orizzonti, accompagnato dal suo cane e dal carro di buoi con cui stava attraversando l’Europa. Un terribile incidente nei pressi di Villard-Bonnot, nella Val d’Isère, gli è costato la vita. Un’auto che viaggiava in direzione opposta alla sua lo ha investito in pieno e a nulla sono valsi gli interventi dei soccorritori.

Su Facebook la notizia si è diffusa come il tam-tam dei tamburi in una foresta e, con essa, i ricordi dei valdostani che lo hanno incontrato lungo il suo viaggio. Chi ha bevuto una birra con lui, chi gli ha regalato un po’ di frutta e del cibo per i suoi animali, chi ha ascoltato meravigliato i suoi racconti fino a tarda notte. Da tutti viene ricordato come una persona affabile e generosa.

A tutti regalava un sorriso, una foto che lo ritraeva con i suoi amati compagni di viaggio e un frammento della sua libertà.

(simona campo)

Intelligenza artificiale e droni: un incontro giovedì 9 aprile nel salone ducale ad Aosta
A parlarne, alle 18, saranno Davide Annovazzi, responsabile della Sicurezza per l'Europa per Google Cloud e Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore di pratica in strategia e imprenditorialità alla SDA Bocconi School of Management
il 07/04/2026
A parlarne, alle 18, saranno Davide Annovazzi, responsabile della Sicurezza per l'Europa per Google Cloud e Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore ...
Artigiani in Valle d’Aosta: Ezio Déjanaz e le emozioni della scultura
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Châtillon ha vinto in Prix Don Garino per la migliore opera in legno a tema religioso e il Prix Domenico Orsi che la Fondazione Comunitaria assegna all'opera che meglio rappresenta il dono.
il 07/04/2026
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Châtillon ha vinto in Prix Don Garino per la migliore opera in legno a tema religioso e il Prix Domenico Orsi che...