Crisi Cioccolato VdA, Aggravi: spero non si siano portati i soldi in Turchia
Economia
di Luca Mercanti  
il 01/10/2018

Crisi Cioccolato VdA, Aggravi: spero non si siano portati i soldi in Turchia

«Spero che non si siano portati i soldi in Turchia». Così l’assessore regionale alle Finanze, Stefano Aggravi in merito alla crisi della società di Pont-Saint-Martin, ex Feletti, Cioccolato Valle d’Aosta di proprietà della turca Captain Gida, che dallo scorso luglio ha lasciato senza stipendio cinque dipendenti e ha interrotto la produzione.  Aggravi si riferisce ai finanziamenti ricevuti attraverso Finaosta, in totale 4 milioni «dei quali però non so quanti ne siano stati già erogati», ammette l’assessore.

Incontro con i sindacati

Domani, martedì 2 ottobre, è in programma un incontro tra l’assessore, le organizzazioni sindacali e i lavoratori. «Incontro del quale daremo conto e per il quale c’è stata una incomprensione con i sindacati – dice l’assessore -; cercheremo anche la proprietà».

Molto critico sul mancato incontro con i sindacati era stato l’Uvp, che con un comunicato che annuncia l’iscrizione di un question time sulla vicenda Cioccolato VdA nell’adunata del Consiglio Valle di mercoledì 3 e giovedì 4 ottobre, aveva bollato come surreale il comportamento della Lega.

Rischio di perdere tutto

«Cioccolato VdA ha ottenuto finanziamenti da FinAosta in una ottica bancaria – spiega Aggravi -. Chi mi ha preceduto ha apportato le misure di tutela necessarie a evitare il rischio di perdere tutto. Vedremo come poter recupera quanto spetta, anche se mi auguro di poter risolvere con la proprietà la questione e far ripartire la produzione».

(re.newsvda.it)

 

 

 

 

Arpuilles, antenna per le telecomunicazioni: nasce il comitato La Voix du Pays
Il gruppo è sorto alla luce del progetto che interessa un terreno privato nella collina di Aosta, ma si pone l'obiettivo di diventare un interlocutore con le istituzioni per garantire veramente l'interesse pubblico in tutti i comuni della Valle
il 08/07/2026
Il gruppo è sorto alla luce del progetto che interessa un terreno privato nella collina di Aosta, ma si pone l'obiettivo di diventare un interlocutore...
Hervé Barmasse chiude l’Endurance-Italia, la traversata della penisola resa ancora più estrema dal caldo anomalo
Partito da Cala Gonone il 4 giugno e arrivato a Trieste il 3 luglio, l'alpinista valdostano ha scalato in un mese la vetta più alta di ogni regione d'Italia spostandosi a piedi e in bicicletta
di Erika David 
il 08/07/2026
Partito da Cala Gonone il 4 giugno e arrivato a Trieste il 3 luglio, l'alpinista valdostano ha scalato in un mese la vetta più alta di ogni regione d'...