Festa della Valle d’Aosta, 10 nuovi Amis e Chevaliers
Il presidente della Regione Antonio Fosson e il collega del Consiglio Emily Rini.
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 15/02/2019

Festa della Valle d’Aosta, 10 nuovi Amis e Chevaliers

Il 71esimo anniversario dello Statuto speciale, il 73º dell'Autonomia e la Festa della Valle d'Aosta saranno celebrati domenica 24 febbraio al salone Viglino di palazzo regionale.

Festa della Valle d’Aosta, 10 nuovi Amis de la Vallée d’Aoste e Chevaliers de l’Autonomie. 

Saranno celebrati sabato 24 febbraio il 71esimo anniversario dello Statuto Speciale, il 73º dell’Autonomia e la festa della Valle d’Aosta.

Sarà l’occasione per consegnare le onorificenze di Ami de la Vallée d’Aoste e di Chevalier de l’Autonomie.

Amis de la Vallée d’Aoste

Gli insigniti sono Adolfo Angeletti, Marta Cartabia, Valeria Montaldi, Giorgio Palmucci e Karel Vrijsen. 

Chevaliers de l’Autonomie

Chevaliers de l’Autonomie saranno insigniti Renato Barbagallo, Renzino Cosson, Fulvio Creux, Don Luigi Maquignaz e Simone Origone. 

«Pur in tempi difficili, ci sono ancora occasioni importanti di festa – ha commentato il presidente della Regione Antonio Fosson, presentando la giornata di domenica 24 febbraio con la collega presidente del Consiglio Emily Rini -. Sono particolarmente lieto  di presentare i neo insigniti, esempi di ‘valdostanità’ e personalità autorevoli per le testimonianze culturali, religiose e istituzionali di altissimo livello.

Occasione di riflessione

Ricordando che si celebra anche «il 70esimo anniversario del primo consiglio Valle eletto – era il 1949 -», la presidente del Consiglio regionale ha invitato «alla responsabilità e all’impegno serio, nel rispetto delle istituzioni perchè sia l’occasione di una riflessione seria sul territorio, per disegnare la Valle d’Aosta di domani, nell’Italia del futuro. 
Non credo sia in atto alcun attentato all’Unità dello Stato, ma ribadisco la necessità di un dibattito serio sul Federalismo».

Gli insigniti in breve: Amis

Adolfo Angeletti è un professore universitario che vanta un curriculum lunghissimo, è stato anche giudice ordinario e giudice amministrativo.

Marta Cantabria, è docente e costituzionalista, giudice costituzionale dal 2011 e vice presidente della Corte Costituzionale dal novembre 201e,, riconfermata l’8 marzo 2018 dal presidente Giorgio Lattanzi.

Valeria Montaldi è una giornalista e scrittrice; nel 2001 ha esordito nella narrativa, ambientando alcuni suoi romanzi tra i castelli della nostra regione, tra noir, passato e presente.

Giorgio Palmucci è stato tra i fondatori di Assotour e Assotravel ed è stato presidente dell’Associazione  italiana Confindustria Alberghi; lo scorso gennaio è stato nominato presidente dell’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo per il prossimo triennio.

Karel (Carlo Vrijsen), classe 1938, professione militare del Belgio fiammingo, è cittadino onorario del comune di Valpelline; ha contribuito a far crescere la Valle del Gran San Bernardo come meta del turismo degli Scout e camperisti dal Belgio.

I neo Chevaliers de l’Autonomie in breve

Renato Barbagallo, noto ai più per il suo volume ‘La Regione Valle d’Aosta’ ribattezzato ‘Il Barbagallo’, è componente della Commissione paritetica per l’attuazione dello Statuto Speciale della Valel d’Aosta.

Lorenzo Cosson (Renzino) è tra le più grandi guide alpine e memoria storica di Courmayeur, tra i fautori e per tanti anni responsabile del Soccorso Alpino Valdostano, conosciuto anche per la sua attività fotografica.

Fulvio Creux, direttore di banda, musicista e compositore, ha diretto oltre 60 concerti sinfonici e produzioni liriche con varie orchestre. Molte sue composizioni sono state ufficialmente adottate da istituzioni pubbliche e dello Stato del Vaticano.

Don Luigi Maquignaz compirà 90 anni proprio nel giorno in cui diventerà Chevalier de l’Autonomie. Sacerdote, grande testimone della chiesa valdostana e della montagna, è anche alpinista e ha raggiunto la cima del Cervino 39 volte, la prima a soli 16 anni. E’ attualmente direttore-economo del Priorato di Saint-Pierre.

Simone Origone l’uomo jet di Ayas non ha bisogno di presentazioni, Ha al suo attivo cinque ori e un argento mondiale e 10 Coppe del Mondo, con 55 podi conquistati nel circuito di Coppa del Mondo. Non solo sci di velocità, è anche guida alpina, maestro di sci, elisoccorritori ed alpinista.

Nella foto, la presidente del Consiglio regionale Emily Rini e il presidente della Regione Antonio Fosson.
(c.t.)

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